Le sventure che più colpiscono gli uomini sono quelle scelte da loro.- Sofocle
Le sventure che più colpiscono gli uomini sono quelle scelte da loro.
Nessuno ama colui che porta cattive notizie.
Sbarazzarsi di un amico fidato è lo stesso, per me, che sbarazzarsi della propria vita.
Non è bello dire menzogne, ma quando la verità potrebbe portare terribile rovina, allora anche dire ciò che non è bello è perdonabile.
Solo il tempo rivela l'uomo giusto; il malvagio, invece, lo riconosci in un giorno solo.
La saggezza sopravanza ogni benessere.
Degli sciocchi è maestro non il discorso, ma la sventura.
La sfortuna generalmente è dovuta a uno sbaglio di calcolo.
Quelli che disputano, contraddicono e confutano la gente, di solito sono sfortunati nei loro affari. Talvolta ottengono una vittoria, ma mai la benevolenza, che sarebbe per loro di maggiore utilità.
Non appena si nomina qualcosa... se è buono, sparisce... se è cattivo, succede.
Non andarti mai a cercare i guai. Se te ne starai seduto tranquillo, nove volte su dieci qualcuno li intercetterà prima che arrivino a te.
Non è la "fortuna" che mi è mancata. Sarei grato per qualsiasi grande sfortuna mi avesse colpito, purché fosse stata vita.
Chi muore ricco muore disgraziato.
Io non ho mai sentito un uomo mattiniero, gran lavoratore, prudente, attento nei suoi guadagni, e rigorosamente onesto, che si lamentasse della cattiva fortuna.
La sorte più misera dà sicurezza: infatti non v'è paura di peggioramento.
Conosco un ciclista di Rovigo così sfortunato che quando stava per battere il record dell'ora di Moser e' scattata l'ora legale.