Non si è mai sventurati se non per propria colpa.- Marchesa de Maintenon
Non si è mai sventurati se non per propria colpa.
Non è del coraggio cedere alla sfortuna.
Quando si è nella merda fino al collo, non resta che cantare.
Gli amici che nella sfortuna non si dimostrano tali sono amici solo di nome, e non di fatto.
Ma perché dare al sole, perché reggere in vita chi poi di quella consolar convenga? Se la vita è sventura, perché da noi si dura?
Fare la cosa giusta non è una garanzia contro la sfortuna.
Al gioco sono sfortunatissimo. Sono l'unico al mondo cui capita una mano di poker con cinque carte senza che ce ne siano due dello stesso seme.
Non era che un vigliacco e quella era la maggior sfortuna che un uomo potesse avere.
L'infelicità è molteplice. La sfortuna della terra è multiforme.
La felicità e la disgrazia sono a volte così vicine una all'altra che si confondono. Il nostro cuore come un pendolo oscilla sempre tra loro due.
Incolperà l'uom dunque sempre gli dei?Quando a se stesso i mali fabbrica,dei suoi mali a noi dà caricoe la stoltezza sua chiama destino.