1. Le cose andranno peggio prima di andar meglio. 2. Chi ha detto che le cose andranno meglio?- Arthur Bloch
1. Le cose andranno peggio prima di andar meglio. 2. Chi ha detto che le cose andranno meglio?
La vita di una pianta d'appartamento è inversamente proporzionale al suo costo e direttamente alla sua bruttezza.
Si finisce sempre per dare il bacio della buonanotte alla persona sbagliata.
Non c'è limite a quanto le cose possano andare male.
Se sei in anticipo all'appuntamento, non verrà. Se sei puntuale, dovrai aspettare. Se sei in ritardo, se ne sarà già andata.
Quando la stupidità è una spiegazione sufficiente, non c'è bisogno di cercarne altre.
Non cediamo al pessimismo. Non passiamo a quella amarezza che il diavolo ci porge ogni giorno.
La teoria critica, che è una teoria pessimistica, ha sempre seguito una regola fondamentale: attendersi il peggio, e annunciarlo francamente, ma nello stesso tempo contribuire alla realizzazione del meglio.
Un pessimista è un uomo che guarda entrambi i lati della strada prima di attraversare in un senso unico.
Nessun pessimista ha mai guadagnato un pubblico ampio quanto il suo genio, mentre molti scrittori ottimisti sono stati letti e il loro talento sopravvalutato solo perché hanno scritto del lato luminoso della vita.
Essere pessimisti circa le cose del mondo e la vita in generale è un pleonasmo, ossia anticipare quello che accadrà.
Colui che non ha niente da perdere non ha nessuna ragione di essere pessimista.
Basta con il pessimismo scaramantico di quelli che ti dicono che va sempre male. Dobbiamo anche capire che non esiste un solo modo di fare le cose.
Il mio pessimismo è tale che sospetto perfino la sincerità dei pessimisti.
Sarebbe ingiusto passare sotto silenzio la definizione misteriosa ma suggestiva data, pare, da una bambina: "Un ottimista è un uomo che vi guarda gli occhi, un pessimista un uomo che vi guarda i piedi".