Il pessimismo è non di rado ottimismo che ha perso la pazienza.- Roberto Gervaso
Il pessimismo è non di rado ottimismo che ha perso la pazienza.
Più che in Dio, l'italiano crede nei miracoli.
Snob è chi non si contenta di ciò che non è.
Quando un adulterio va confessato? Quando si è certi che non sarà creduto.
Anche se non esiste, Dio c'è.
Il monoteismo è più diffuso della monogamia perché è più facile accontentarsi d'un solo Dio che d'una sola donna.
Il vero pessimismo è l'indifferenza, la mancanza della speranza, la negazione del male: così la vita perde il suo dinamismo e noi perdiamo la libertà delle nostre scelte.
Essere pessimisti circa le cose del mondo e la vita in generale è un pleonasmo, ossia anticipare quello che accadrà.
Voglio dire, mettiamola così: voi immaginate che niente abbia un senso, ma non può essere che tutto sia così, perché vi rendete conto che non ha senso e questa vostra consapevolezza gli dà quasi un senso. Avete capito quello che intendo? Un pessimismo ottimistico.
La Stampa, 6 agosto 1988 Voglio quel che non c'è mai stato e che evidentemente non c'è; e che continuando si fa meta sempre più lontana. Il che mi fa ancora e sempre apparire come un pessimista: e pare non sia permesso esserlo neppure di fronte al pessimo. Allegria, allegria.
Un pessimista ha ragione più spesso di un ottimista, ma un ottimista si diverte di più.
Per un vero pessimista, essere in pericolo non è deprimente.
Pessimista. Uno che se può scegliere tra due mali li prende entrambi.
Se pensi che una cosa sia impossibile, lo diventerà. Il pessimismo spunta le armi di cui hai bisogno per vincere.
L'ottimista ama la vita; il pessimista la conosce.
Io son pessimista, ma gli adulti di questo mondo che non lo sono, sono un branco di idioti.