Pessimismo dell'intelligenza, ottimismo della volontà.- Romain Rolland
Pessimismo dell'intelligenza, ottimismo della volontà.
Anche senza speranza, la lotta è ancora una speranza.
Attraverso la sua educazione, attraverso tutto ciò che vede e sente intorno a lui, il bambino assorbe una tale somma di sciocchezze, mescolate a verità essenziali, che il primo dovere dell'adolescente che vuole essere un uomo sano è di rigettare tutto.
Il compito degli intellettuali è quello di ricercare la verità in mezzo all'errore.
Agire è credere.
V'è un solo eroismo al mondo: vedere il mondo com'è e amarlo.
Ottimista è chi ritiene che le cose non possano andare peggio di come vanno.
Se fai finta di essere buono, il mondo ti prende molto seriamente. Se fai finta di essere malvagio, il mondo non ci crede. É sbalorditiva la stupidità dell'ottimismo.
Ottimismo: la dottrina o il credo che tutto sia bello, incluso ciò che non lo è.
L'ottimista ha in comune con il pessimista la predisposizione a guardare verso il futuro, a chiedersi: saranno migliori o peggiori gli anni a venire?
L'ottimista vede opportunità in ogni pericolo, il pessimista vede pericolo in ogni opportunità.
Ogni fede viene messa alla prova mediante i suoi effetti pratici nella vita. Se è vero che l'ottimismo permette al mondo di andare avanti e che il pessimismo lo rallenta, allora è pericoloso propagare una filosofia pessimista.
Quello che ci frega non è il pessimismo, non la depressione, non il malumore. Quello che ci frega, e ci fa alzare al mattino, e non ci fa disertare, è l'ottimismo. Se il nostro sguardo sul mondo fosse un poco più lucido avremmo già dato, da tempo, le dimissioni.
L'ottimismo è la cataratta dello spirito.
É meglio essere ottimisti ed avere torto piuttosto che pessimisti ed avere ragione.
Indago sulla natura dell'ottimismo e della speranza e quel particolare livello di accettazione che aiuta ad andare avanti e ad affrontare ogni giornata nel migliore dei modi.