V'è un solo eroismo al mondo: vedere il mondo com'è e amarlo.- Romain Rolland
V'è un solo eroismo al mondo: vedere il mondo com'è e amarlo.
La felicità sta nel conoscere i propri limiti e nell'amarli.
Un eroe è chi fa quello che può.
La felicità è il profumo dell'anima.
La vita non è raffinata. La vita non si prende con i guanti.
Guerre, conflitti, tutti affari. Un omicidio è delinquenza, un milione è eroismo. Il numero legalizza.
Il bisogno dell'America non è l'eroismo ma la guarigione; non panacee, ma la normalità; non la rivoluzione ma il restauro.
Non conosciamo mai la nostra altezza finché non siamo chiamati ad alzarci. E se siamo fedeli al nostro compito arriva al cielo la nostra statura. L'eroismo che allora recitiamo sarebbe quotidiano, se noi stessi non c'incurvassimo di cubiti per la paura di essere dei re.
Essere un eroe ha il suo prezzo.
La società borghese manca di eroismo.
Gli eroi dei miti antichi erano seminudi, quelli dei miti odierni lo sono del tutto.
Gli eroi quotidiani sono quelli che danno sempre il massimo nella vita.
Sorte miserabile quella dell'eroe che non muore, dell'eroe che sopravvive a se stesso.
Gli eroi sono eroi perché il loro comportamento è eroico, non perché vincano o perdano.
L'uomo ordinario è coraggioso e invulnerabile, come un eroe, quando non vede il pericolo, quando non ha occhi per esso. Viceversa: l'eroe ha l'unico punto vulnerabile nel dorso, cioè dove non ha occhi.