V'è un solo eroismo al mondo: vedere il mondo com'è e amarlo.- Romain Rolland
V'è un solo eroismo al mondo: vedere il mondo com'è e amarlo.
Agire è credere.
La felicità sta nel conoscere i propri limiti e nell'amarli.
Ognuno porta in fondo a sé stesso come un piccolo cimitero di coloro che ha amato.
Anche senza speranza, la lotta è ancora una speranza.
Il vero eroe alla fine muore. Quelli che restano sono i filosofi.
Un vero eroe non lascia che la tristezza e la solitudine prendano il sopravvento.
Apparenza dell'eroismo. Gettarsi in mezzo ai nemici può essere il segno distintivo della viltà.
Nel piccolo italiano medio c'è una zona nobile, un soprassalto di dignità che non arriva all'eroismo ma che lo spinge ad agire, anche solo con una dimostrazione di affetto e di appoggio all'amico.
Gli eroi sono eroi perché il loro comportamento è eroico, non perché vincano o perdano.
L'eroe vero è sempre eroe per sbaglio, il suo sogno sarebbe di essere un onesto vigliacco come tutti.
Ci si dimentica sempre che un eroe è un uomo, soltanto un uomo, e che resistere a una tirannia, subire sevizie, languire per anni in una cella senz'aria né luce è a volte più facile che battersi nell'equivoco e nelle lusinghe della normalità.
Ecco la verità: il vero eroismo non riceve ovazioni, non intrattiene nessuno. Nessuno fa la fila per vederlo. Nessuno se ne interessa.
L'eroe non è colui che non cade mai ma colui che una volta caduto trova il coraggio di rialzarsi.
Eroismo e santità, virtù secondarie. Ma bisogna aver dato prova di sé.