V'è un solo eroismo al mondo: vedere il mondo com'è e amarlo.- Romain Rolland
V'è un solo eroismo al mondo: vedere il mondo com'è e amarlo.
Pessimismo dell'intelligenza, ottimismo della volontà.
Il compito degli intellettuali è quello di ricercare la verità in mezzo all'errore.
La fortuna sa sempre trovare coloro che sanno servirsene.
È il lavoro dell'artista creare tramonti quando non ce ne sono.
Un eroe è chi fa quello che può.
Ammettere di non essere degli eroi è il nostro momento più eroico.
Il vero eroe alla fine muore. Quelli che restano sono i filosofi.
Il primo grado dell'eroismo è vincere la paura e il dominio su se stessi.
Io ho un problema con gli eroi in generale: non mi piacciono. Non amo l'eroe buono, positivo, nemmeno quello mitologico che incarna in sé la morale, la giustezza della vita.
L'eroe è sempre eroe per sbaglio, il suo sogno sarebbe di essere un onesto vigliacco.
Il lavoratore che assolve il dovere sociale senz'altra speranza che un pezzo di pane e la salute della propria famiglia, ripete ogni giorno un atto di eroismo.
Guerre, conflitti, tutti affari. Un omicidio è delinquenza, un milione è eroismo. Il numero legalizza.
Tutti son buoni a far gli eroi con la pelle degli altri.
L'eroe è colui il quale fa da solo ciò che altri dovrebbero fare: è dunque l'espressione del paese che si rassegna, delle genti in cui la coscienza individuale è debole ; che non sono ancora entrate nella civiltà, o che vi sono entrate male.