Il vero eroe alla fine muore. Quelli che restano sono i filosofi.- Aldo Busi
Il vero eroe alla fine muore. Quelli che restano sono i filosofi.
La vita messa alle strette è speculare alla Letteratura in tutta libertà.
Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.
E' ora che le donne e i gay si rendano conto che i primi uomini o sono loro o altri non c'è n'è al mondo.
Una fiaba che non menta non rivela alcuna verità, e questa sarebbe la sua più imperdonabile menzogna.
Per far sì che sia sempre come la prima volta, non incontratevi mai una seconda.
La maggior parte degli uomini sono filosofi in quanto operano praticamente e nel loro pratico operare è contenuta implicitamente una concezione del mondo, una filosofia.
Non esiste eresia o filosofia così aborrita dalla chiesa come un essere umano.
La filosofia deve chiarire e delimitare nettamente i pensieri che altrimenti, direi, sarebbero torbidi e indistinti.
Povera e nuda vai, Filosofia.
È proprio del filosofo questo che tu provi, di esser pieno di meraviglia, né altro cominciamento ha il filosofare che questo.
I filosofi è cosa strana, non capiscono nulla di arte, mentre gli artisti capiscono assai di filosofia: segno è che l'arte è anche filosofia, ma la filosofia non è arte.
La filosofia è un modo di sopportare l'atroce assurdità della vita.
Una delle domande filosofiche ricorrenti è: "un albero che cade nella foresta fa rumore anche se non c'è nessuno in ascolto?" Il che la dice lunga sulla natura dei filosofi, perché nella foresta c'è sempre qualcuno.
È peggiore un cattivo filosofo che un idiota. Questi non ragionando lascia sussistere gli errori che ci sono; quegli mal ragionando ne accresce il novero.