Il vero perfetto Papà non delega del tutto alla mamma la diseducazione e rovina del proprio figlio.- Aldo Busi
Il vero perfetto Papà non delega del tutto alla mamma la diseducazione e rovina del proprio figlio.
Ci si può mettere qui in pizzeria a forgiare aforismi sotto la spinta non di un'illuminazione ma di un singhiozzo da birra. È sempre stata la debolezza dell'intellettuale creativo piegare un rutto che non viene all'intelligenza che deborda.
L'amore del momento non può essere la commedia dell'odio a lunga scadenza.
L'amore pretende di parificare, ma il denaro riesce a differenziare.
Un vero scrittore non viene scoperto: emerge.
Il rapporto vero è vero fra due persone vive e entrambe vere, non è il mausoleo di una salma imbalsamata a fronte di una persona che è viva ma non è più con te, non più riguardo a te.
Non è difficile diventar padre; essere un padre, questo è difficile.
Un padre è sempre autorizzato a togliere il proprio figlio dalla cattiva strada nella quale si è messo.
Ama tuo padre, se è giusto, e se non lo è, sopportalo.
È davvero un buon padre quello che conosce suo figlio.
Per una quantità di ragioni nessun periodo del passato ci è tanto ignoto quanto i tre, quattro o cinque decenni che dividono i nostri vent'anni dai vent'anni di nostro padre.
Qualsiasi giovane ha un padre scorbutico e odioso in casa, acquista grandi mali.
Un vero uomo è il proprio padre.
È estinta o si sta estinguendo la stirpe dei padri. Da tempo orfani, noi generiamo degli orfani, essendo stati incapaci di diventare noi stessi dei padri.
Un padre è meglio di cento insegnanti.
Svolgono ancora il ruolo paterno com'era nella società contadina, dando gli ordini, senza capire cos'è l'adolescenza.