È davvero un buon padre quello che conosce suo figlio.- William Shakespeare
È davvero un buon padre quello che conosce suo figlio.
L'orecchio è aperto, e il cuore pronto;il peggio che puoi annunziarminon è che una sconfitta terrena:"Dimmi, il regno è perduto?"
Che dobbiamo morire, lo sappiamo; non è che l'ora ed i residui giorni che gli uomini si curano di sapere.
C'è poca scelta tra le mele marce.
Le paure presenti sono minori delle orribili immaginazioni.
Il vaso vuoto è quello che rende il suono più ampio.
Non è difficile diventar padre; essere un padre, questo è difficile.
La paternità porta alla stupidità.
Svolgono ancora il ruolo paterno com'era nella società contadina, dando gli ordini, senza capire cos'è l'adolescenza.
Il vero perfetto Papà non delega del tutto alla mamma la diseducazione e rovina del proprio figlio.
Il padre più severo nei suoi rimproveri è rude nelle parole, ma padre nelle azioni.
Mi comparvero allora tutti i padri del mondo quando, prendendo i bambini tra le braccia, li sollevano più in altro della propria testa e sussurrano: andrai più lontano di me.
I padri hanno molto da fare per riparare al fatto di avere dei figli.
Un vero uomo è il proprio padre.
Un perfetto Papà lo capisci subito dalla sua capacità, una volta sposato e padre, di mantenere le relazioni coi suoi vecchi amici non sposati e non padri.
Il padre essendo un'istanza inibitoria e separatrice è, nella struttura familiare, il rappresentante della società, il portatore implicito o esplicito della morale e della spiritualità.