Ama tuo padre, se è giusto, e se non lo è, sopportalo.- Publilio Siro
Ama tuo padre, se è giusto, e se non lo è, sopportalo.
Ogni paura è di ostacolo al valore.
La moderazione e la medicina nella disgrazia.
Dà un doppio soccorso al povero chi glielo dà in fretta.
La donna quando pensa da sola, mal pensa.
È vissuto bene chi è potuto morire quando ha voluto.
I padri hanno molto da fare per riparare al fatto di avere dei figli.
Quando tuo padre t'ha messo al mondo, caro, il fatto è fatto. Non te ne liberi più finché non finisci di morire.
Per una quantità di ragioni nessun periodo del passato ci è tanto ignoto quanto i tre, quattro o cinque decenni che dividono i nostri vent'anni dai vent'anni di nostro padre.
Un vero uomo è il proprio padre.
Sai quali sono i cattivi padri? Quelli che hanno dimenticato gli errori della loro giovinezza.
Svolgono ancora il ruolo paterno com'era nella società contadina, dando gli ordini, senza capire cos'è l'adolescenza.
Un padre è sempre autorizzato a togliere il proprio figlio dalla cattiva strada nella quale si è messo.
Mi comparvero allora tutti i padri del mondo quando, prendendo i bambini tra le braccia, li sollevano più in altro della propria testa e sussurrano: andrai più lontano di me.
Il padre è sempre altrove: deputato a difendere la famiglia, di fatto è sempre fuori della familgia a progettare la società o difendere la patria, cioè se stesso, la sua radice vitale.