Ama tuo padre, se è giusto, e se non lo è, sopportalo.- Publilio Siro
Ama tuo padre, se è giusto, e se non lo è, sopportalo.
Corre meno pericoli colui che, anche se è al sicuro, sta in guardia.
È dell'uomo onesto non imbrogliare nessuno, nemmeno in punto di morte.
Tratta il tuo amico come se potesse diventare un nemico.
Il saggio comanda il proprio cuore, lo stolto invece ne è schiavo.
Si inganna meno la persona cui si dice subito no.
Un perfetto Papà lo capisci subito dalla sua capacità, una volta sposato e padre, di mantenere le relazioni coi suoi vecchi amici non sposati e non padri.
Quando tuo padre t'ha messo al mondo, caro, il fatto è fatto. Non te ne liberi più finché non finisci di morire.
La paternità porta alla stupidità.
E non chiamate nessuno "padre" sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello del cielo.
Il padre è sempre altrove: deputato a difendere la famiglia, di fatto è sempre fuori della familgia a progettare la società o difendere la patria, cioè se stesso, la sua radice vitale.
Il vero perfetto Papà non delega del tutto alla mamma la diseducazione e rovina del proprio figlio.
Per una quantità di ragioni nessun periodo del passato ci è tanto ignoto quanto i tre, quattro o cinque decenni che dividono i nostri vent'anni dai vent'anni di nostro padre.
Il padre più severo nei suoi rimproveri è rude nelle parole, ma padre nelle azioni.
Un padre è sufficiente per governare cento figli, ma cento figli non bastano per un padre.