Ama tuo padre, se è giusto, e se non lo è, sopportalo.- Publilio Siro
Ama tuo padre, se è giusto, e se non lo è, sopportalo.
Chiunque può tenere il timone quando il mare è calmo.
La perdita di cui non ci si avvede non è una perdita.
È ancor più breve di un "no" il silenzio del saggio ad una richiesta.
Se tu abbia un amico, o solo uno che tale si dice, te lo chiarirà la sventura.
Quello che non si riesce ad ottenere con la forza la si ottiene con le lusinghe.
Non è difficile diventar padre; essere un padre, questo è difficile.
È estinta o si sta estinguendo la stirpe dei padri. Da tempo orfani, noi generiamo degli orfani, essendo stati incapaci di diventare noi stessi dei padri.
Il padre più severo nei suoi rimproveri è rude nelle parole, ma padre nelle azioni.
Un padre è meglio di cento insegnanti.
Essere un padre di successo è un ruolo unico: quando hai un figlio, non seguirlo solo per i primi due anni.
Il perfetto Papà fa tutto per suo figlio: cioè non lo fa, tanto per cominciare.
Il padre essendo un'istanza inibitoria e separatrice è, nella struttura familiare, il rappresentante della società, il portatore implicito o esplicito della morale e della spiritualità.
Un vero uomo è il proprio padre.
Un perfetto Papà lo capisci subito dalla sua capacità, una volta sposato e padre, di mantenere le relazioni coi suoi vecchi amici non sposati e non padri.
Mi comparvero allora tutti i padri del mondo quando, prendendo i bambini tra le braccia, li sollevano più in altro della propria testa e sussurrano: andrai più lontano di me.