Non è difficile diventar padre; essere un padre, questo è difficile.- Wilhelm Busch
Non è difficile diventar padre; essere un padre, questo è difficile.
Tutti hanno dei pensieri sciocchi: solo il saggio li tace.
Il guadagno altrui viene quasi sempre percepito come una perdita propria.
Si potrà parlare di civiltà solo quando si considererà cannibalismo non solo mangiare i nostri simili, ma carne in generale.
Il vero perfetto Papà non delega del tutto alla mamma la diseducazione e rovina del proprio figlio.
La paternità porta alla stupidità.
Mi comparvero allora tutti i padri del mondo quando, prendendo i bambini tra le braccia, li sollevano più in altro della propria testa e sussurrano: andrai più lontano di me.
E non chiamate nessuno "padre" sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello del cielo.
Essere un padre di successo è un ruolo unico: quando hai un figlio, non seguirlo solo per i primi due anni.
Qualsiasi giovane ha un padre scorbutico e odioso in casa, acquista grandi mali.
Il padre è sempre altrove: deputato a difendere la famiglia, di fatto è sempre fuori della familgia a progettare la società o difendere la patria, cioè se stesso, la sua radice vitale.
Un padre è meglio di cento insegnanti.
È estinta o si sta estinguendo la stirpe dei padri. Da tempo orfani, noi generiamo degli orfani, essendo stati incapaci di diventare noi stessi dei padri.
Il padre essendo un'istanza inibitoria e separatrice è, nella struttura familiare, il rappresentante della società, il portatore implicito o esplicito della morale e della spiritualità.