La donna quando pensa da sola, mal pensa.- Publilio Siro
La donna quando pensa da sola, mal pensa.
Chi muore nella miseria muore sempre troppo tardi.
La tenerezza e non l'autoritarismo fanno nascere l'amore.
È da ritenere piuttosto fortunato chi può permettersi di morire quando vuole.
Per troppo discutere si perde la verità.
Temendo sempre il saggio evita tutti i guai.
Una donna, per essere realizzata, deve avere un amico, un marito e un amante. Con l'amico dice quello che non pensa, col marito non dice quello che fa e con l'amante fa quello che non dice.
Di solito si letica con le donne che si amano o che non si amano più. Con le donne che ci sono indifferenti non si può leticare.
Impura e distorta: tale è la condizione naturale delle donne in questo mondo; ma l'uomo, ingannato da vesti e ornamenti, per le donne incorre nella passione.
Le donne che hanno cambiato il mondo non hanno mai avuto bisogno di mostrare nulla, se non la loro intelligenza.
Una donna disonesta non è una donna.
Le donne, quando non amano, hanno tutto il sangue freddo di un vecchio avvocato.
Se l'uomo infatti è il capo, la donna è il cuore; e come l'uno tiene il primato del governo, così l'altra può e deve attribuirsi come suo proprio il primato dell'amore.
Non vince la donna che corre dietro, né quella che scappa. Vince quella che aspetta.
La donna vuole essere amata senza perché. Non perché è bella o buona o ben educata o graziosa o spiritosa, ma perché è. Ogni analisi le sembra una diminuzione, una soggezione della propria personalità.
Mi fa imbestialire la ghettizzazione in genere. A cominciare da chi dice: come architetto ho preso una donna.