È ben più pericoloso il nemico che si nasconde nel nostro cuore.- Publilio Siro
È ben più pericoloso il nemico che si nasconde nel nostro cuore.
Chi muore nella miseria muore sempre troppo tardi.
A chi sta in alto è molto più facile che la caduta provochi danni.
Ahimè, che tristezza imparare a servire là dove hai imparato a comandare.
Riflettendo si impara la saggezza.
Il giocatore d'azzardo quanto più è bravo nel suo mestiere, tanto più è disonesto.
Al nostro istinto più forte, al tiranno che è in noi, non si sottomette solo la nostra ragionevolezza, ma anche la nostra coscienza.
Prima veniva l'azione. Credere al proprio istinto, e poi passare al giudizio razionale.
Se la nostra vita è in pericolo, sentiamo la necessità immediata di riprodurci.
Fu amore come lo concepivano gli antichi: un impulso irresistibile e fatale.
Un impeto irresistibile mi dona la forza e mi impone di osare il sempre più alto e il sempre più duro, di mettere in luce l'estremo che c'è in me.
Sul set seguo soprattutto l'istinto e l'emozione, non mi preoccupo più di tanto di ricordare qualcosa o qualcuno.
Non il semplice amore per una persona, ma l'istinto animale, il desiderio indifferenziato, nudo e crudo. Era questa la forza che avrebbe mandato il Partito in pezzi.
Di solito l'istinto ti dice quel che devi fare molto prima di quanto occorra alla tua mente per capirlo.
E che è l'istinto se non lo specchio fedele, se non ciò che obbedisce in corrispondenza a tutte le manifestazioni della natura?