Tre sono le cose che dovremmo sempre evitare: l'odio, l'invidia ed il disprezzo.- Publilio Siro
Tre sono le cose che dovremmo sempre evitare: l'odio, l'invidia ed il disprezzo.
Chi è erede per nascita è più sicuro di chi lo è per testamento.
Il saggio comanda il proprio cuore, lo stolto invece ne è schiavo.
Dà un doppio soccorso al povero chi glielo dà in fretta.
La fortuna aiuta moltissime persone, più di quante garantisca poi la sicurezza.
Fa piacere vedere una macchia del sangue nemico.
O invidia, radice di mali infiniti, verme roditore di tutte le virtù!
L'invidia, la bile dell'anima.
Sola la miseria è senza invidia nelle cose presenti.
Non c'è che una stagione: l'estate. Tanto bella che le altre le girano attorno. L'autunno la ricorda, l'inverno la invoca, la primavera la invidia e tenta puerilmente di guastarla.
Il vero amico non è colui che è solidale nella disgrazia, ma quello che sopporta il tuo successo.
L'invidia è più irreconciliabile dell'odio.
Sono immune dall'invidia, libero di provare ammirazione e amicizia, che bellezza! Non c'è niente di più triste di qualcuno che soffre per il successo altrui, che è schiavo della critica e del rancore, che trasuda invidia, che si dibatte nel dispetto: un infelice.
L'invidioso mi loda senza saperlo.
Invidia, radice d'infiniti mali e tarlo delle virtù! Tutti i vizi seco si traggono.
L'emulazione è la passione delle anime nobili; l'invidia il supplizio di quelle vili.