Tre sono le cose che dovremmo sempre evitare: l'odio, l'invidia ed il disprezzo.- Publilio Siro
Tre sono le cose che dovremmo sempre evitare: l'odio, l'invidia ed il disprezzo.
L'uomo e la sorte la pensano sempre in modo diverso.
Quando la fortuna lusinga, lo fa per tradire.
Lo stare zitti è la saggezza dello sciocco.
Ogni cosa ha il prezzo che il compratore è disposto a pagare per averla.
Una donna o ama o odia: una terza possibilità non c'è.
L'invidia è come una palla di gomma che più la spingi sotto e più torna a galla.
Benedetto colui che ha imparato ad ammirare, ma non invidiare, a seguire ma non imitare, a lodare ma non lusingare, a condurre ma non manipolare.
Sola la miseria è senza invidia nelle cose presenti.
Coloro i quali hanno meno fiducia in se stessi, sono i più invidiosi.
Quanto più in alto sali, tanto più piccolo ti vede l'occhio dell'invidia.
Ogni volta che penso alla crocifissione di Cristo, commetto il peccato dell'invidia.
L'invidia, il sentimento più fortificante e più puro.
L'effetto dell'invidia non è un desiderio di possedere quella cosa, quanto piuttosto che gli altri non la possiedano.
Non è felice l'uomo che nessuno invidia.
Ho tanti difetti, ma l'invidia non mi appartiene. Ho sempre cercato di imparare dal successo degli altri.