Lo stare zitti è la saggezza dello sciocco.- Publilio Siro
Lo stare zitti è la saggezza dello sciocco.
Il giorno seguente è lo scolaro del precedente.
Temere la morte è più doloroso di morire.
Ogni cosa destinata ad innalzarsi nasce dal punto più basso.
I soldi da soli fanno girare tutto il mondo.
È da ritenere piuttosto fortunato chi può permettersi di morire quando vuole.
La vera saggezza è caratterizzata dalla modestia e dal silenzio.
Solo i saggi più eccelsi e gli stupidi più rifiniti sono incomprensibili.
La scienza in quanto tale non è in alcun modo garanzia di saggezza e di umanità.
La leggerezza è propria dell'età che sorge, la saggezza dell'età che tramonta.
Ritirarsi non è scappare, e restare non è un'azione saggia, quando c'è più ragione di temere che di sperare. Non c'è saggezza nell'attesa quando il pericolo è più grande della speranza ed è compito del saggio conservare le proprie forze per il domani e non rischiare tutto in un giorno.
Indeciso tra l'ideologia della stupidità e la stupidità dell'ideologia, sceglie il Saggio l'ideologia della stupidità dell'ideologia.
È assai raro trovare la saggezza accompagnata dalla bellezza.
Non si dev'essere troppo ossessionati da questioni limitate e particolari. Bisogna sempre allargare lo sguardo per riconoscere un bene più grande che porterà benefici a tutti noi. Però occorre farlo senza evadere, senza sradicamenti.
Come definire la meditazione? Come la saggezza alla ricerca della saggezza.
Fino al giorno in cui Dio si degnerà di svelare all'uomo l'avvenire, tutta la saggezza umana consisterà in queste due parole: attendere e sperare!