È frode accettare ciò che non si può pagare.- Publilio Siro
È frode accettare ciò che non si può pagare.
Una perdita che non si conosce è una perdita totale.
L'ammalato ribelle fa il medico crudele.
Chi sfugge ad un processo confessa la propria colpa.
Per i difetti degli altri il saggio corregge i propri.
A chi sta in alto la caduta è molto più facile che faccia male.
Il consumismo capitalistico non è più in grado di estendere il credito ai suoi cittadini per perpetuare un programma di shopping e riproduzione senza tregua che, ormai svelato nella sua fondamentale natura di raggiro a vantaggio dei megaricchi, non ha più conigli da estrarre dal cilindro.
Si può ingannare una parte del popolo per tutto il tempo, e questi sono quelli su cui ci si deve concentrare.
È inganno tipografico, che una pagina abbia lo spessore esiguo su cui, su entrambi i lati, si stampa. Direi che la pagina comincia da quella esigua superficie in bianco e nero, ma si dilunga e si dilata e sprofonda, ed anche emerge e fa bitorzoli, e cola fuori dai margini.
Non c'è denaro impiegato più vantaggiosamente di quello che ci siamo lasciati togliere per via d'imbrogli: con esso infatti abbiamo immediata saggezza.
Un politicante... uno che sarebbe stato capace di circuire anche Dio.
Il massimo della stupidità si raggiunge non tanto ingannando gli altri ma se stessi, sapendolo. Si può ingannare tutti una volta, qualcuno qualche volta, mai tutti per sempre.
L'uomo che io amo deve essere nobile e coraggioso, ma anche l'uomo che inganno.
I volti ingannano raramente. Si ha l'anima del proprio volto e il volto della propria anima.
Le persone più facili da ingannare siamo noi stessi.
Sai che cosa passa ogni limite? Che le donne facciano di noi ciò che fanno e noi lo sopportiamo.