Bene visse colui che poté morire come volle.- Publilio Siro
Bene visse colui che poté morire come volle.
La vita in sé è breve, ma i mali la fanno allungare.
Essere altruisti ci fa sentire sempre felici.
Quando si agisce cresce il coraggio, quando si rimanda cresce la paura.
Quando il povero vuole fare il passo del signore, va certamente in rovina.
La sfortuna raramente danneggia la fermezza d'animo.
Si tratta di suicidio!
L'uomo che pone fine ai suoi giorni mostra meno il vigore della sua anima che il fallimento della sua natura.
Non sprecate il vostro suicidio: ammazzate prima qualcuno che vi è odioso.
Senza la possibilità del suicidio avrei potuto uccidermi molto tempo fa.
Non si vive meglio fuggendo dagli altri, nascondendosi, negandosi alla condivisione, se si resiste a dare, se ci si rinchiude nella comodità. Ciò non è altro che un lento suicidio.
Che fa sabato sera? - Occupata. Devo suicidarmi. - Allora venerdì sera?
Questa storia l'ho progettata e decisa io. Sono sereno, non credere. Ti abbraccio e ti saluto con tutta la forza. Non lasciare che ti sottomettano. Non dimenticarmi.
Bisogna osservare bene questo: ai nostri tempi il suicidio è un modo di sparire, viene commesso timidamente, silenziosamente, schiacciatamente. Non è più un agire, è un patire.
L'uomo non ha mai il diritto di uccidersi.
Ogni volta che non ti butti dalla tromba della scale, è una scelta. Ogni volta che non vai a schiantarti con la macchina, ti rimetti in gioco.