Vi è solamente un problema filosofico veramente serio: quello del suicidio.- Albert Camus
Vi è solamente un problema filosofico veramente serio: quello del suicidio.
Per l'uomo maturo, solo gli amori felici possono prolungare la giovinezza. Gli altri lo gettano di colpo nella vecchiaia.
La donna, fuori dell'amore, è noiosa. Non sa. Bisogna vivere con una e tacere. O andare a letto con tutte e fare. Ciò che più importa è altrove.
Come si può continuare a vivere con le mani vuote quando prima stringevano l'intera speranza del mondo?
Quando non si ha carattere bisogna pur darsi un metodo.
La tentazione più pericolosa: non assomigliare a nulla.
Lascia che il ricordo voli al giorno in cui nascesti, cieco, sordo, muto e nudo, un buco nel vuoto, un'ombra nel buio, nel nulla assoluto, e il caos ti esplode intorno: luci, suoni, sangue, grida sensazioni senza azioni, istinto suicida.
Il suicidio è un modo per dire a Dio: "Non puoi licenziarmi, sono io che me ne vado".
E in vero, colui che si uccide da se stesso, non ha cura né pensiero alcuno degli altri; non cerca se non la utilità propria; si gitta, per così dire, dietro alle spalle i suoi prossimi e tutto il genere umano.
Era così depresso, che ha cercato di suicidarsi inalando vicino ad un armeno.
L'uomo non ha fatto altro che inventare Dio per vivere senza uccidersi.
Quando ci si toglie la vita, si vuol far sì che gli altri si disperino. Ma se così facendo crediamo di dar loro soddisfazione, allora la nostra vita ce la teniamo.
Il suicidio varia in ragione inversa al grado di integrazione dei gruppi sociali di cui fa parte l'individuo.
La migliore forma di suicidio è quella di sparare nello specchio.
Si chiama suicidio ogni caso di morte che risulti direttamente o indirettamente da un atto positivo o negativo compiuto dalla stessa vittima pienamente consapevole di produrre questo risultato. Il tentativo di suicidio è l'atto così definito ma arrestato prima che ne risulti la morte.
A parte alcuni esempi di malinconia esaustiva e alcuni suicidi fuori dal comune, gli uomini non sono che fantocci imbottiti di globuli rossi per generare la storia e le sue smorfie.