La tentazione più pericolosa: non assomigliare a nulla.- Albert Camus
La tentazione più pericolosa: non assomigliare a nulla.
Volti tesi, fratellanza minacciata, amicizia sì forte e sì pudica degli uomini fra loro, sono queste le vere ricchezze, poiché sono caduche, ed è in mezzo ad esse che lo spirito meglio sente i propri poteri e i propri limiti, cioè la propria efficacia.
L'arte contesta il reale, ma non vi si sottrae.
La speranza, al contrario di quanto si crede, equivale alla rassegnazione. E vivere non è rassegnarsi.
La gloria è un convento.
L'assurdo è essenzialmente un divorzio, che non consiste nell'uno o nell'altro degli elementi comparati, ma nasce dal loro confronto.
Un uomo ha molte più tentazioni di una donna perché sa dove andare a trovarle.
È bene non avere vizi e male non avere tentazioni.
Ci sono parecchie valide difese dalla tentazione, ma la più sicura è la viltà.
Posso resistere a tutto tranne che alla tentazione.
A che serve resistere a una tentazione? Tanto, ce n'è subito un'altra.
Siamo forti contro le tentazioni forti. Contro le deboli, deboli.
Vi sono tentazioni terribili; e ci vuole forza e coraggio a cedervi.
Non vi è altro modo di liberarsi da una tentazione che di soccombere ad essa. Se resistete, l'anima vostra si ammalerà di desiderio per quelle cose che le sono state rifiutate.
Se lo scopo del Diavolo è quello di tentare l'uomo, appare abbastanza inutile.