Il suicidio è un modo per dire a Dio: "Non puoi licenziarmi, sono io che me ne vado".- Bill Maher
Il suicidio è un modo per dire a Dio: "Non puoi licenziarmi, sono io che me ne vado".
Diciamolo chiaramente: Dio ha un grosso problema di ego. Perché dobbiamo sempre adorarlo?
Penso che la pena capitale funzioni alla grande. Ogni assassino che si uccide non torna più a uccidere.
Sono cresciuto cattolico, ma non sono mai stato molestato. E sono un po' offeso.
Non diventare così tollerante da tollerare l'intolleranza.
Se pensate di attraversare un momentaccio, date un'occhiata ai libri di storia.
A parte alcuni esempi di malinconia esaustiva e alcuni suicidi fuori dal comune, gli uomini non sono che fantocci imbottiti di globuli rossi per generare la storia e le sue smorfie.
L'uomo non ha mai il diritto di uccidersi.
Morire è essere totalmente altri. Per questo il suicidio è vigliaccheria; è offrirci completamente alla vita.
A frenarmi dall'ammazzare qualcuno sarebbe, prima d'ogni remora morale, l'inettitudine. Quanto a me, volessi anche ammazzarmi, mi servirebbe un liberto.
Il pessimista prudente si suicida gettandosi davanti all'ambulanza.
Il gusto del suicidio è un dono, un sesto senso, non so cosa, ci si nasce.
Che fa sabato sera? - Occupata. Devo suicidarmi. - Allora venerdì sera?
Uno dei mali provocati dall'allungamento artificiale della vita è che molti, vogliosi di mettere fine ai loro giorni, sono costretti a rimandare l'atto liberatore perché i loro vecchi, a cui non possono infliggere il dolore del proprio suicidio, sono ancora vivi.
Il suicidio è l'estremo tentativo di migliorare la propria vita.
Il coraggio cieco e sordo e illimitato e suicida, che nasce dall'amore. Non ha confini il coraggio che nasce dall'amore e per amore si realizza. Non tiene conto di alcun pericolo, non ascolta nessuna forma di raziocinio. Pretende di muovere le montagne e spesso le muove.