Penso che la pena capitale funzioni alla grande. Ogni assassino che si uccide non torna più a uccidere.- Bill Maher
Penso che la pena capitale funzioni alla grande. Ogni assassino che si uccide non torna più a uccidere.
Diciamolo chiaramente: Dio ha un grosso problema di ego. Perché dobbiamo sempre adorarlo?
Se pensate di attraversare un momentaccio, date un'occhiata ai libri di storia.
Le TV sexy via satellite non espandono i nostri orizzonti né fanno di noi delle persone migliori, ma soprattutto non trasmettono abbastanza programmi in chiaro.
La caccia è davvero uno sport se tu disponi di tutto l'equipaggiamento e il tuo avversario non sa a che gioco sta giocando?
Il suicidio è un modo per dire a Dio: "Non puoi licenziarmi, sono io che me ne vado".
I corpi li unisce il piacere, le anime la pena.
La pena di morte diviene uno spettacolo per la maggior parte e un oggetto di compassione mista di sdegno per alcuni; ambidue questi sentimenti occupano più l'animo degli spettatori che non il salutare terrore che la legge pretende inspirare.
Le pene servono a spaventare coloro che non vogliono commettere peccati.
La pena più tremenda è portare in cuore, notte e giorno, il testimone delle proprie colpe.
Non bisogna immaginare Dio né troppo buono né cattivo. La giustizia si trova tra l'eccesso di clemenza e la crudeltà; così come le pene limitate stanno tra l'impunità e le pene eterne.
La pena di morte, oltre che non cura la emendazione della vittima, spegne una vita, non le importa se depravata o santificata dalla sventura, e le basta ad altrui spavento un capo mozzo o un cadavere appeso.
Quanto la pena sarà più pronta e più vicina al delitto commesso, ella sarà tanto più giusta e tanto più utile.
Se si vuole abolire la pena di morte, che comincino, in questo caso, i signori assassini.
Alla pena di morte si può sostituire come cerimonia compensatrice finalmente incruenta la maledizione pubblica.