Se si vuole abolire la pena di morte, che comincino, in questo caso, i signori assassini.- Alphonse Karr
Se si vuole abolire la pena di morte, che comincino, in questo caso, i signori assassini.
L'amicizia di due donne comincia o finisce per essere un complotto contro una terza.
La donna per l'uomo è uno scopo, l'uomo per la donna è un mezzo.
È ricco chi desidera soltanto ciò che gli fa veramente piacere.
Per un uomo è errore esigere da una donna risposte categoriche e precise: ciò la richiama necessariamente alla prudenza e alla ragione ed essa non può rispondere che... no.
Diffidate delle gentilezze degli uomini. La donna che vede un uomo ai suoi piedi farà bene a non dimenticare che è proprio questa posizione che Jacques Clément trovò la più comoda per pugnalare Enrico III.
Alla pena di morte si può sostituire come cerimonia compensatrice finalmente incruenta la maledizione pubblica.
Perchè ogni pena non sia una violenza di uno o di molti contro un privato cittadino, dev'essere essenzialmente pubblica, pronta, necessaria, la minima delle possibili nelle date circostanze, proporzionata a' delitti, dettata dalle leggi.
Non bisogna immaginare Dio né troppo buono né cattivo. La giustizia si trova tra l'eccesso di clemenza e la crudeltà; così come le pene limitate stanno tra l'impunità e le pene eterne.
Le pene dell'altro mondo furono immaginate per supplire alle insufficienti attrattive che ci si offrono in esso.
I corpi li unisce il piacere, le anime la pena.
Penso che la pena capitale funzioni alla grande. Ogni assassino che si uccide non torna più a uccidere.
La pena più tremenda è portare in cuore, notte e giorno, il testimone delle proprie colpe.
La pena di morte diviene uno spettacolo per la maggior parte e un oggetto di compassione mista di sdegno per alcuni; ambidue questi sentimenti occupano più l'animo degli spettatori che non il salutare terrore che la legge pretende inspirare.
Le pene servono a spaventare coloro che non vogliono commettere peccati.