La venerazione tributata al saggio fa onore a chi la esercita.- Epicuro
La venerazione tributata al saggio fa onore a chi la esercita.
Dobbiamo liberarci dal carcere degli affari e della politica.
Non è possibile vivere felicemente senza anche vivere saggiamente, bene e giustamente; né saggiamente e bene e giustamente senza anche vivere felicemente. A chi manchi ciò da cui deriva la possibilità di vivere saggiamente, bene, giustamente, manca anche la possibilità di una vita felice.
La giustizia non esiste di per sé, ma solo nei rapporti reciproci, e in quei luoghi nei quali si sia stretto un patto circa il non recare ne ricevere danno.
Nessun piacere è per se stesso un male, però i mezzi per procurarsi certi piaceri portano con sé tormenti che sono molto più numerosi che i piaceri stessi.
Nelle discussioni fatte per amore di sé stesse più guadagna chi è vinto, in ragione di quel ch'egli vi impara.
Il silenzio è la saggezza degli sciocchi.
L'uomo saggio previene.
Si pensa sempre di dover invecchiare per diventare saggi; invece con il passare degli anni si ha il nostro da fare per mantenersi saggi, così come lo si è stati prima.
Il bambino, all'offerta del seno materno, non lo afferra all'inizio; ma presto ci si aggrappa con gusto. E così al seno copioso della saggezza, berrai ogni giorno con gran gusto.
È un figlio saggio quello che conosce il proprio padre.
Il saggio non si lascia mai prendere la mano dalla buona fortuna, né abbattere da quella avversa.
I re saggi generalmente hanno saggi consiglieri, perché l'uomo capace di distinguere un saggio deve essere saggio egli stesso.
La pietà è un articolo di lusso che la natura nella sua saggezza consente solo all'umanità.
La verità esiste per i saggi, la bellezza per il cuore sensibile.
La via del saggio consiste nell'essere generoso e nel non competere.