La venerazione tributata al saggio fa onore a chi la esercita.- Epicuro
La venerazione tributata al saggio fa onore a chi la esercita.
Niente basta a chi non basta ciò che è sufficiente.
La stessa idea che ci rassicura che il male non è eterno e neppure durevole, riconosce che nel limite di tempo della vita la maggior sicurezza è data dall'amicizia.
La ricchezza non consiste nell'avere grandi proprietà, ma nell'avere pochi bisogni.
La lode degli altri deve seguirci spontaneamente; noi dobbiamo occuparci della cura di noi stessi.
Con più piacere va incontro al domani chi meno ha bisogno del domani.
La gioventù è il momento per studiare la saggezza; la vecchiaia, quello di metterla in pratica.
Noi giudichiamo la saggezza di un uomo dalle sue speranze.
L'arte è un certo stato abituale, unito a ragione in modo veritiero - La saggezza è uno stato abituale veritiero, unito a ragionamento, pratico che riguarda ciò che è bene e male per l'uomo - La saggezza è uno stato abituale unito a ragionamento vero, relativo ai beni umani, pratico.
I libri che hai studiato sono soltanto le impronte cancellate dei passi dei Saggi del passato. Queste impronte sono lasciate da delle scarpe, ma non sono quelle scarpe.
Oltre alla nobile arte di sbrigare le cose, c'è un arte ancor più nobile di lasciare le cose irrisolte... La saggezza nella vita consiste nell'eliminazione delle cose non essenziali.
C'è più saggezza nel tuo corpo che nella tua più profonda filosofia.
Il saggio è fermo ma non ostinato.
Non appena il legno grezzo è tagliato, si hanno i nomi. Da quando ci sono i nomi, il saggio saprà dove fermarsi. Chi sa dove fermarsi non corre pericoli.
Diecimila sciocchi proclamano se stessi nell'oscurità, mentre un uomo saggio dimentica se stesso nell'immortalità.
Fino al giorno in cui Dio si degnerà di svelare all'uomo l'avvenire, tutta la saggezza umana consisterà in queste due parole: attendere e sperare!