Per i difetti degli altri il saggio corregge i propri.- Publilio Siro
Per i difetti degli altri il saggio corregge i propri.
La morte in sé non è una brutta cosa: brutta è la strada che porta alla morte.
La parola è lo specchio dell'anima, appena un uomo parla, rivela ciò che è.
All'avaro manca tanto quello che ha quanto quello che non ha.
Le lacrime sempre pronte non indicano dolore ma tradimento.
La donna o ama o odia: non conosce via di mezzo.
La conoscenza può essere comunicata, ma non la saggezza. Uno può trovare la saggezza, venirne fortificato, fare meraviglie tramite questa, ma non può essere comunicata ed insegnata.
A sessant'anni, so poco più della saggezza di quando ne avevo trenta, ma so un sacco di cose in più sulla follia.
L'uomo d'animo sincero vive soprattutto nella saggezza e nell'amicizia, l'una bene mortale, l'altra bene immortale.
Si danno i consigli, ma non si dà la saggezza di seguirli.
Quasi ogni saggio proverbio ne ha uno opposto, non meno saggio, per bilanciarlo.
Lo stolto non vede lo stesso albero che vede il saggio.
Le nostre più grosse stupidaggini possono essere molto sagge.
Anche uno stolto può essere saggio dopo l'evento.
Coraggiosi, noncuranti, beffardi, violenti così ci vuole la saggezza: che è femmina e sa amare solo il guerriero.
L'esperienza degli altri si aggiunge alla nostra conoscenza, ma non alla nostra saggezza; quella si paga a caro prezzo.