Per i difetti degli altri il saggio corregge i propri.- Publilio Siro
Per i difetti degli altri il saggio corregge i propri.
Poter nuocere a qualcuno e non volerlo fare è un grandissimo titolo di merito.
Una perdita che non si conosce è una perdita totale.
Colui che osa, vince il pericolo ancor prima di incontrarlo.
Ogni cosa destinata ad innalzarsi nasce dal punto più basso.
Sbaglia l'ammalato che lascia i suoi averi in eredità al medico.
L'uomo d'animo sincero vive soprattutto nella saggezza e nell'amicizia, l'una bene mortale, l'altra bene immortale.
Una grande passione infelice è un grande mezzo di saggezza.
Il saggio in ogni cosa guarda al proposito, non all'esito; cominciare dipende da noi, del risultato, invece, decide la sorte e io non le riconosco il diritto di giudicarmi.
Il saggio deve essere equilibrato, e per agire da forte deve far ricorso alla forza, non all'ira.
Gli uomini non sono saggi in proporzione tanto all'esperienza quanto alla loro capacità di fare esperienza.
L'uomo si crede savio quando la sua pazzia sonnecchia.
La domanda di un uomo saggio contiene metà risposta.
Questi simili modi debbe osservare uno principe savio, e mai ne' tempi pacifici stare ozioso, ma con industria farne capitale, per potersene valere nelle avversità, acciò che, quando si muta la fortuna, lo truovi parato a resisterle.
Uno stupido spesso fallisce perché pensa che ciò che è difficile sia facile, ed un saggio perché ciò che crede sia facile è difficile.
Il vero saggio per sé non provvede:se si spende negli altri,per sé acquista;e più dona, più ottiene per se stesso.