Per i difetti degli altri il saggio corregge i propri.- Publilio Siro
Per i difetti degli altri il saggio corregge i propri.
La morte in sé non è una brutta cosa: brutta è la strada che porta alla morte.
Non tutte le domande necessitano una risposta.
È difficile rimettere insieme ciò che la fortuna ha spezzato.
È dell'uomo onesto non imbrogliare nessuno, nemmeno in punto di morte.
Per troppo discutere si perde la verità.
La natura umana partecipa della sciocchezza più che della saggezza.
Chi manda la sua lingua avanti del pensiero non ha del saggio.
Per le persone assennate l'impossibile non esiste.
Coraggiosi, noncuranti, beffardi, violenti così ci vuole la saggezza: che è femmina e sa amare solo il guerriero.
Non considero la nostra memoria come uno strumento che per caso conserva una cosa e per caso ne smarrisce un'altra, bensì come una forza che ordina con consapevolezza e cancella in maniera saggia.
La saggezza vera dell'uomo consiste nell'accettare le cose come sono e quanto al resto andargli incontro con fiducia.
Le regole sono per gli stupidi e non rappresentano per il saggio più che un orientamento generale.
Quando amore e saggezza bevono dalla stessa tazza, in questo mondo di tutti i giorni, è l'eccezione.
Meglio essere folle per proprio conto che saggio con le opinioni altrui.
Farà nulla il saggio di quanto è vietato dalle leggi, ove sappia di poter rimanere occulto?