La sfortuna raramente danneggia la fermezza d'animo.- Publilio Siro
La sfortuna raramente danneggia la fermezza d'animo.
È dell'uomo onesto non imbrogliare nessuno, nemmeno in punto di morte.
All'avaro manca tanto quello che ha quanto quello che non ha.
La buona occasione difficilmente si presenta e facilmente si perde.
La vita in sé è breve, ma i mali la fanno allungare.
Il giorno seguente è lo scolare del precedente.
Non discutere sulle difficoltà. Le difficoltà lo faranno da sole.
In quanto ai guai personali di ciascuno di noi, essi fanno impallidire quelli di qualsiasi romanzo.
Ci sono quelli che si condannano al grigiore della vita più mediocre perché hanno avuto un dolore, una sfortuna; ma ci sono anche quelli che lo fanno perché hanno avuto più fortuna di quella che si sentivano di reggere.
Le famiglie sono un disastro. E le famiglie immortali sono un disastro eterno.
Sembra che mai nulla si decida ad andare per il verso giusto finché siamo anche soltanto un poco rassegnati.
Consoliamoci nelle sventure con la memoria dei beni nei tempi passati e con la coscienza che non è possibile fare che ciò che è stato non sia stato.
L'ultimo gradino della cattiva fortuna è il primo alla buona.
Siate certo che, qualunque sia la sventura che mi perseguita, io posso anche cedere alle circostanze, ma non consentirò mai ad una cosa indegna di me. È nella sventura che si capisce meglio ciò che si è.
Anche la sfortuna è mutevole. Forse sarà, forse non sarà, nel frattempo non è; tu spera nel meglio.
Più cose uno sa, più le cose non gli sono andate per il verso giusto.