Non promettere quello che non puoi mantenere.- Publilio Siro
Non promettere quello che non puoi mantenere.
Quando il povero vuole fare il passo del signore, va certamente in rovina.
Odio i ragazzetti d'ingegno precoce.
È buona cosa apprendere la cautela dalle sventure altrui.
Corre meno pericoli colui che, anche se è al sicuro, sta in guardia.
Le lacrime delle donne sono il condimento della loro malizia.
Nel cerchio imperfetto del suo universo ottico la perfezione di quel moto oscillatorio formulava promesse che l'irripetibile unicità di ogni singola onda condannava a non essere mantenute.
Non vi è nulla di più disastroso per l'individualità che mantenere le promesse, a meno che non sia ancora più disastroso per essa il dire la verità.
Cadrà una maledizione su quelli che hanno violato le loro promesse, venendo meno alla parola data e distrutto la dottrina delle Forze Armate.
Alcune persone fanno promesse per il piacere di romperle.
Se cominci a promettere quanto ancora non possiedi, finirai per perdere la voglia di ottenerlo.
Le promesse e la pastafrolla sono fatte per essere infrante.
Noi promettiamo con le nostre speranze e manteniamo con le nostre delusioni.
Le promesse, le grandi promesse, sono l'anima della pubblicità.
Oggi la promessa, così come gli oggetti, è meno eterna, tutto dev'essere consumato e non conservato, se una cosa non funziona la si butta e se ne prende un'altra. Quella del padre invece era una generazione in grado di riparare ciò che si guastava.
Bisogna avere buona memoria per poter mantenere le promesse.