È meglio essere ignorante di una cosa piuttosto che apprenderla male.- Publilio Siro
È meglio essere ignorante di una cosa piuttosto che apprenderla male.
Per chi è sempre sfortunato fare nulla è quanto di meglio possa fare.
Non conosce la paura degli agguati chi non li sa tendere.
Il cuore e non il corpo rende l'unione eterna!
La pratica è la migliore insegnante.
La fortuna è come il vetro: più brilla e più e fragile.
Se l'ignoranza e la passione sono i nemici della moralità nel popolo, bisogna anche confessare che l'indifferenza morale è la malattia delle classi colte.
L'ignoranza dei preti è il più grande flagello del mondo.
Deve essere molto ignorante perché risponde ad ogni domanda che gli fatta.
Il terreno fertile sul quale è cresciuta l'ignoranza nell'essere avari di libertà ha fatto sì che la gente prendesse delle decisioni che non avrebbero fatto se solo avessero avuto l'opportunità di vedere realizzate le conseguenze delle loro scelte.
Il nemico numero uno dell'umanità è l'Ignoranza: un male perfettamente curabile.
L'ignorante è non solo zavorra, ma pericolo della nave sociale.
L'ignoranza delle persone colte non ha possibili termini di confronto che nella disonestà dei galantuomini, nella immoralità dei giusti, nell'imbecillità degli uomini di genio e nella debolezza dei potenti.
Quando l'ignoranza si mette a osare, essa ha in sé una bussola. Quella bussola è l'intuizione del vero, più chiara talvolta in uno spirito semplice che in uno spirito complicato.
Gli insulti degli ignoranti bisogna ascoltarli senza scomporsi, e se uno aspira alla virtù deve disprezzare il disprezzo stesso.
L'ignoranza è come un delicato frutto esotico. Basta toccarlo perché la freschezza scompaia.