Non è la più vituperevole ignoranza quella che consiste nel credere di sapere ciò che non si sa?- Socrate
Non è la più vituperevole ignoranza quella che consiste nel credere di sapere ciò che non si sa?
Dai pensieri più profondi spesso si origina l'odio più mortale.
Nessuno, dinanzi alla giustizia o al nemico deve star lì a escogitare i mezzi per sfuggire, a tutti i costi, alla morte.
Gli uomini malvagi vivono per poter mangiare e bere; i buoni mangiano e bevono per vivere.
Ovunque un uomo si sia posto, giudicando questo il suo meglio, o dovunque si sia posto da colui che lo comanda, ivi egli deve restare, qualunque sia il pericolo da affrontare, non tenendo in alcun conto né la morte né altro in confronto della vergogna.
Tutti quanti gli uomini sono buoni nella stessa maniera: infatti, diventano buoni, venendo in possesso delle medesime cose.
L'ignoranza è la notte della mente, ma una notte senza luna né stelle.
Il provincialismo è qualcosa di più dell'ignoranza. È ignoranza più una volontà di uniformità.
È meglio nascondere la propria ignoranza.
La santa asinità di ciò non cura; Ma con man gionte e 'n ginocchion vuol stare, Aspettando da Dio la sua ventura. Nessuna cosa dura, Eccetto il frutto de l'eterna requie, La qual ne done Dio dopo l'essequie.
L'ignoranza è per noi la madre dell'errore.
Non sa nulla; e pensa di sapere tutto. Ciò indica chiaramente una proponsione per la carriera politica.
Se pensi che l'istruzione sia costosa, prova l'ignoranza.
Gl'ignoranti hanno questo di comune con gli empi: quando sono nel profondo, disprezzano.
La cosa che noi ignoriamo più di tutte l'altre è la nostra stessa ignoranza.
L'ignoranza è una fantasticheria e la fantasticheria curiosa è una forza.