Non è la più vituperevole ignoranza quella che consiste nel credere di sapere ciò che non si sa?- Socrate
Non è la più vituperevole ignoranza quella che consiste nel credere di sapere ciò che non si sa?
La meraviglia è un sentimento assolutamente tipico del filosofo. La filosofia non ha altra origine che questa.
La retorica, a quanto pare, è artefice di quella persuasione che induce a credere ma che non insegna nulla intorno al giusto e all'ingiusto.
Il mio consiglio per te è di sposarti; se troverai una buona moglie, sarai felice; se non la troverai diventerai un filosofo.
Perché ti meravigli tanto se viaggiando ti sei annoiato? Portandoti dietro te stesso hai finito col viaggiare proprio con quell'individuo dal quale volevi fuggire.
Viviamo intorno a un mare come rane intorno a uno stagno.
La conoscenza degli effetti e l'ignoranza delle cause produsse l'astrologia.
C'è un'ignoranza da analfabeti e un'ignoranza da dottori.
Soprattutto non bisogna formulare obiezioni mediante i vari pezzi della propria ignoranza.
Il sentimento colma le lacune dell'ignoranza.
Un uomo che crede che tutto può essere spiegato dalla scienza è altrettanto ignorante come qualcuno che crede che tutto può essere spiegato dalla religione.
Disapprovo tutto ciò che offusca l'ignoranza naturale. L'ignoranza è simile a un delicato frutto esotico, toccatelo e la sua freschezza è sfiorita.
Compatisco la sua ignoranza e lo disprezzo.
Quando l'ignoranza si mette a osare, essa ha in sé una bussola. Quella bussola è l'intuizione del vero, più chiara talvolta in uno spirito semplice che in uno spirito complicato.
La cosa che noi ignoriamo più di tutte l'altre è la nostra stessa ignoranza.
La povertà del futuro sarà l'ignoranza, e le differenze sociali degli anni a venire saranno stabilite, più che dal denaro, dalla cultura di chi sa qualcosa e di chi non sa niente.