L'ignoranza è la notte della mente, ma una notte senza luna né stelle.- Confucio
L'ignoranza è la notte della mente, ma una notte senza luna né stelle.
I vasi vuoti fanno un grande rumore.
Il prodigo è arrogante, l'avaro è meschino. La meschinità è meglio dell'arroganza.
Il saggio si vergogna di vedere le proprie parole eccedere le proprie azioni.
L'uomo che è detestato a quarant'anni, lo resterà tutta la vita.
Chi parla senza modestia troverà difficile rendere buone le proprie parole.
Meglio è non saper niente che saper molte cose a metà.
L'ignoranza è meno dannosa del confuso sapere.
I libri possono servire per sedercisi sopra. Sarà che non leggo un libro, che non vado al cinema, non ho la televisione. La mia ignoranza è la mia cultura.
A un ignorante si può far capire ch'egli è un ignorante; ma come farai per far capire a un imbecille ch'egli è un imbecille?
L'ignoranza è l'origine di tutti i mali.
Ogni attacco formale all'ignoranza è destinato a fallire perché le masse sono sempre pronte a difendere il loro bene più prezioso. La loro ignoranza.
È talmente ignorante che quando sente parlare di Tassoni pensa subito alla cedrata.
Nell'indifferenza etica crescono i pregiudizi, nell'ignoranza si cementano gli odi e i sospetti; nella perdita dei valori della cittadinanza, scritti mirabilmente nella nostra Costituzione, fermentano i germi di nuove violenze.
La conoscenza degli effetti e l'ignoranza delle cause produsse l'astrologia.
Di solito la nostra vita è universalmente abbreviata dalla nostra ignoranza.