L'ignoranza è la notte della mente, ma una notte senza luna né stelle.- Confucio
L'ignoranza è la notte della mente, ma una notte senza luna né stelle.
Il saggio si vergogna di vedere le proprie parole eccedere le proprie azioni.
Se incontri un uomo di valore, cerca di rassomigliargli. Se incontri un uomo mediocre, cerca i suoi difetti in te stesso.
Troppa debolezza o troppa violenza nuociono: bisogna congiungere fermezza alla moderazione.
Ciò che non vuoi che sia fatto a te stesso, non farlo agli altri.
Colui che è capace di sorridere quando tutto va male, è perché già ha pensato a chi dare la colpa.
È di un'ignoranza enciclopedica.
L'ignoranza è la madre delle tradizioni.
Se pensi che l'istruzione sia costosa, prova l'ignoranza.
La mia ignoranza è finita verso i tre o i quattro anni e certe volte ne sento la mancanza.
L'ignoranza non può essere mai una scusa legittima per dimenticare i propri doveri, né la scienza più profonda pretesto per disprezzare l'ultimo, il più insignificante fra gli obblighi morali.
Dio si conosce meglio nell'ignoranza.
C'è un genere di semplicità che meglio sarebbe chiamare ignoranza. Essa consiste nel non sapere neppure che cosa sia rettitudine.
L'ignoranza è più vicino alla verità del pregiudizio.
Gli uomini, non avendo nessun rimedio contro la morte, la miseria e l'ignoranza, hanno stabilito, per essere felici, di non pensarci mai.
Niente eguaglia la timidezza dell'ignoranza se non la sua temerità.