L'uomo risponde della propria ignoranza.- Milan Kundera
L'uomo risponde della propria ignoranza.
L'amore tra il cane e l'uomo è idilliaco. Non conosce conflitti, né scene raccapriccianti; non conosce sviluppi.
La guerra può esistere solo nel mondo della tragedia: fin dall'inizio della storia l'uomo non ha conosciuto che il mondo tragico e non è capace di uscirne. L'età della tragedia può aver fine solo con una rivolta della frivolezza.
Romanzo. La grande forma della prosa in cui l'autore, attraverso degli io sperimentali (i personaggi), esamina fino in fondo alcuni grandi temi dell'esistenza.
L'unica ragione per la quale la gente vuole dominare il futuro è cambiare il passato.
Molta la gente, pochi i gesti.
L'unico pericolo sociale è l'ignoranza.
Tutti coloro che sono incapaci di imparare si sono messi ad insegnare.
State attenti all'uomo di un solo libro.
Niente eguaglia la timidezza dell'ignoranza se non la sua temerità.
Ogni verità che scopriamo, altrettanti enigmi di più da risolvere. Ogni scoperta migliaia di problemi. Ogni scoperta, superiore ignoranza.
Il profferire il tuo consiglio, non richiesto, niuna altra cosa è che un dire di essere più savio di colui, cui tu consigli; anzi un rimproverargli il suo poco sapere e la sua ignoranza.
Chi nega la ragion delle cose, pubblica la sua ignoranza.
È meglio essere ignorante di una cosa piuttosto che apprenderla male.
Di cento malattie, cinquanta sono prodotte per colpa, quaranta per ignoranza.
Nell'indifferenza etica crescono i pregiudizi, nell'ignoranza si cementano gli odi e i sospetti; nella perdita dei valori della cittadinanza, scritti mirabilmente nella nostra Costituzione, fermentano i germi di nuove violenze.