L'uomo risponde della propria ignoranza.- Milan Kundera
L'uomo risponde della propria ignoranza.
L'esistenza non è ciò che è avvenuto, l'esistenza è il campo delle possibilità umane, di tutto quello che l'uomo può divenire, di tutto quello di cui è capace.
L'amore è l'esaltazione del tempo presente.
Gli scrittori di romanzi insegnano al lettore a considerare il mondo come una domanda.
Quando parla il cuore non sta bene che la ragione trovi da obiettare.
Si pubblicano libri con caratteri sempre più piccoli. Immagino la fine della letteratura: a poco a poco, senza che nessuno se ne accorga, i caratteri rimpiccioliranno fino a diventare completamente invisibili.
Il sentimento colma le lacune dell'ignoranza.
Gl'ignoranti hanno questo di comune con gli empi: quando sono nel profondo, disprezzano.
L'ignoranza è madre della felicità e beatitudine sensuale.
La pubblica opinione è un tentativo di organizzare l'ignoranza della gente, e di elevarla a dignità con la forza fisica.
Esiste un solo bene, la conoscenza, e un solo male, l'ignoranza.
In nulla crediamo così fermamente quanto in ciò che meno conosciamo.
Il mondo gira solo per ignoranza.
Nulla al mondo è più pericoloso che un'ignoranza sincera ed una stupidità coscienziosa.
La nostra sta rischiando di diventare la società più informata che mai sia morta di ignoranza.
Conoscere bene qualcosa implica una profonda sensazione di ignoranza.