Come vorrebbe imparare la leggerezza!- Milan Kundera
Come vorrebbe imparare la leggerezza!
L'amore non si manifesta col desiderio di fare l'amore (desiderio che si applica a una quantità infinita di donne) ma col desiderio di dormire insieme (desiderio che si applica ad un'unica donna).
È per l'erotismo come per la danza: uno dei partner s'incarica sempre di condurre l'altro.
Un romanzo che non scopra un segmento di esistenza finora sconosciuto è immorale. La conoscenza è l'unica moralità del romanzo.
Era il senso della bellezza che la liberava di colpo dall'angoscia e la riempiva di un nuovo desiderio di vivere.
Subito all'inizio della Genesi è scritto che Dio creò l'uomo per affidargli il dominio sugli uccelli, i pesci e gli animali. Naturalmente la Genesi è stata redatta da un uomo, non da un cavallo.
Quanto alla leggerezza del fardello, così dovrebbe essere ogni volta che uomo e donna portano con sé ciò che hanno, e che ciascuno di loro si porti dentro l'altro, per non dover ritornare sui loro passi, è sempre tempo perduto e basta.
Amavamo la malinconia con la stessa leggerezza con la quale amavamo il piacere.
I capricci delle donne non conoscono limiti di clima o di nazionalità.
La leggerezza per me si associa con la precisione e la determinazione, non con la vaghezza e l'abbandono al caso.
Mi piace innamorarmi. È uno stato che mi dà calore, leggerezza.
È affascinante la rapidità, la leggerezza con cui s'è abbandonato il concetto di frontiera, e quindi d'identità e di responsabilità. La letteratura ha partecipato a questa rottura: smettendo l'impegno, qualsiasi tensione morale. Per paura d'essere antiquata.
Il mio giogo è dolce e il mio peso è leggero.
Soave tesoro di pace nel grembo della tomba si culla non più greve di un sogno della notte.
Riesco ancora a sentirla la leggerezza che ti avvolge quando permetti a qualcuno di amarti in maniera così totale.
Io non ho conosciuto troppi uomini, ma molti uomini. Sono il tipo di umanità che prediligo, il mio hobby preferito.