Il mio giogo è dolce e il mio peso è leggero.- Pietro Citati
Il mio giogo è dolce e il mio peso è leggero.
Se vogliamo conoscere il senso dell'esistenza, dobbiamo aprire un libro: là in fondo, nell'angolo più oscuro del capitolo, c'è una frase scritta apposta per noi.
Un figlio deve abitare la nostra casa come un estraneo avventuroso e felice.
Se desideriamo raggiungere una vera comunione con la creatura amata, il mezzo più certo è di leggere nello stesso tempo il medesimo volume, comunicando con lei attraverso le parole di un altro.
Gli strati accumulati del dolore producono l'arte suprema: la pazienza ostinata, la coraggiosa sopportazione.
Questo film nasce dalla voglia di fare qualcosa di più per me e per gli altri.
Le donne leggere sono quelle che pesano maggiormente sul portafoglio di un uomo.
È più facile dire cose nuove che conciliare tra loro le cose già dette.
Come vorrebbe imparare la leggerezza!
Bisogna essere leggeri come una rondine, non come una piuma.
Un popolo buono a niente è capace di tutto.
Si dicono parole che lasciano dietro conseguenze e significati. Si fanno gesti che possono ferire, per volontà espressa o per leggerezza. O per il semplice timore di essere feriti.
Io non ho conosciuto troppi uomini, ma molti uomini. Sono il tipo di umanità che prediligo, il mio hobby preferito.
È affascinante la rapidità, la leggerezza con cui s'è abbandonato il concetto di frontiera, e quindi d'identità e di responsabilità. La letteratura ha partecipato a questa rottura: smettendo l'impegno, qualsiasi tensione morale. Per paura d'essere antiquata.