Il mio giogo è dolce e il mio peso è leggero.- Pietro Citati
Il mio giogo è dolce e il mio peso è leggero.
Gli strati accumulati del dolore producono l'arte suprema: la pazienza ostinata, la coraggiosa sopportazione.
Se vogliamo conoscere il senso dell'esistenza, dobbiamo aprire un libro: là in fondo, nell'angolo più oscuro del capitolo, c'è una frase scritta apposta per noi.
Un figlio deve abitare la nostra casa come un estraneo avventuroso e felice.
Se desideriamo raggiungere una vera comunione con la creatura amata, il mezzo più certo è di leggere nello stesso tempo il medesimo volume, comunicando con lei attraverso le parole di un altro.
Un popolo buono a niente è capace di tutto.
Come vorrebbe imparare la leggerezza!
Se vuoi viaggiare lontano e veloce, viaggia leggero. Spogliati di tutte le invidie, gelosie, ripicche, egoismi e paure.
Bisogna essere leggeri come una rondine, non come una piuma.
Tutto è giuoco per il poeta.
La leggerezza è propria dell'età che sorge, la saggezza dell'età che tramonta.
Conoscono poco le donne gli uomini che ne han godute molte. Non sono i beoni i migliori giudici del vino.
Che la giovane età di un uomo politico sia già di per sé portatrice d'idee innovative è un'avventatezza.
Non credo a differenze di ceti e di livelli nella musica: il termine "musica leggera" si riferisce solo alla leggerezza di chi l'ascolta, non di chi l'ha scritta.
È affascinante la rapidità, la leggerezza con cui s'è abbandonato il concetto di frontiera, e quindi d'identità e di responsabilità. La letteratura ha partecipato a questa rottura: smettendo l'impegno, qualsiasi tensione morale. Per paura d'essere antiquata.