Conoscono poco le donne gli uomini che ne han godute molte. Non sono i beoni i migliori giudici del vino.- Ugo Bernasconi
Conoscono poco le donne gli uomini che ne han godute molte. Non sono i beoni i migliori giudici del vino.
Pure in tanta superbia del mondo, la cosa più difficile e più rara è avere un alto concetto di sé.
Chi è dilettante nella vita è mestierante nell'arte.
Fede e Speranza fanno tutt'uno: non può sperare chi non crede in nulla, né si può credere se non sperando.
Non disprezzare nemmeno il talento. Dico anche il semplice talento dell'eseguire. Chi ne ha, non disprezzi il dono di Dio. Chi poco ne ha − ben sa quanto gli sarebbe prezioso.
C'è una sol cosa al mondo che non inganna mai: le apparenze.
Dopo ogni uovo, bevi un altro bicchiere di vino.
Buona cucina e buon vino, è il paradiso sulla terra!
Il mio vino passito è superiore a qualunque altro perché ne produciamo soltanto centocinquanta bottiglie, solo per noi. Se superi quel limite la qualità diventa discutibile. Un vino passito deve avere una sua densità, un suo profumo, un suo colore.
L'acqua divide gli uomini; il vino li unisce.
Quello che Freud è per la psicanalisi, io lo sono per il vino.
Ho sognato nella mia vita, sogni che son rimasti sempre con me, e che hanno cambiato le mie idee; son passati attraverso il tempo ed attraverso di me, come il vino attraverso l'acqua, ed hanno alterato il colore della mia mente.
Non sempre il vino nuovo ci fa dimenticare quello che la vite ci ha donato l'anno prima.
Il vino consumato dallo imbriaco. Esso vino col bevitore si vendica.
Il vino migliore è il più vecchio, l'acqua migliore è la più nuova.
Il bere vino puro calma la fame.