Le uniche droghe che uso sono il vino rosso, la musica e il mio amplificatore Marshall.- Lola Ponce
Le uniche droghe che uso sono il vino rosso, la musica e il mio amplificatore Marshall.
Tutto quello che succede dentro al letto è roba mia.
Non sono gelosa delle altre, secondo me la gelosia è un sentimento poco moderno. Comunque non ho mai provato nessun tipo di attrazione sessuale per una donna, questa idea non mi incuriosisce nemmeno.
Non abbandonerò mai il teatro e la soddisfazione di un pubblico diverso ogni sera.
Donne normali che sognano, che lottano, che vogliono perfezionarsi e raggiungere sempre nuove mete: le vere eroine sono loro, quelle che almeno ci provano.
Il vino riscalda il corpo, ma la Parola di Dio riscalda la mente.
Ho sognato nella mia vita, sogni che son rimasti sempre con me, e che hanno cambiato le mie idee; son passati attraverso il tempo ed attraverso di me, come il vino attraverso l'acqua, ed hanno alterato il colore della mia mente.
Gli uomini hanno, come gli alberi, il loro lato esposto al vento e, come le montagne, la loro parete Sud. Dobbiamo solo cercare l'accesso ai pendii dei loro vigneti, alle miniere dei loro tesori. Allora daranno l'oro e il vino là dove nessuno se l'aspettava.
La vita è troppo breve per bere vini mediocri.
I vostri agrari e quelli di Cerignola vendono il loro grano o il vino allo stesso prezzo. Perché dunque voi dovete lavorare un maggior numero di ore e guadagnare di meno? Organizzatevi in grande massa, come i vostri fratelli di Cerignola, e otterrete anche voi gli stessi miglioramenti.
Il vino della giovinezza a volte non diventa chiaro con il passare del tempo, ma torbido.
Beata quella vite, ond'è uscì fuore Così soave umore.
Riempi il tuo cranio di vino, prima che si riempia di terra.
I ricordi sono come il vino che decanta dentro la bottiglia: rimangono limpidi e il torbido resta sul fondo. Non bisogna agitarla, la bottiglia.
Ci sarà allegria anche in agonia col vino forte: porterà sul viso l'ombra d'un sorriso tra le braccia della morte.