Le uniche droghe che uso sono il vino rosso, la musica e il mio amplificatore Marshall.- Lola Ponce
Le uniche droghe che uso sono il vino rosso, la musica e il mio amplificatore Marshall.
Ho iniziato a cantare quando ho cominciato a parlare. Parlavo e cantavo. Mi pettinavo e cantavo. A cinque, sei anni aprivo la porta di casa e, se lì davanti c'era un gruppo di ragazzini, io mi mettevo a cantare.
Mamma e papà prima mi hanno dato le radici, poi mi hanno messo le ali.
Tutto quello che succede dentro al letto è roba mia.
Non sono gelosa delle altre, secondo me la gelosia è un sentimento poco moderno. Comunque non ho mai provato nessun tipo di attrazione sessuale per una donna, questa idea non mi incuriosisce nemmeno.
Non abbandonerò mai il teatro e la soddisfazione di un pubblico diverso ogni sera.
La vita è troppo breve per bere vini mediocri.
Non mescolare vino e donne, Doro.
Alcune viti crescono nel terreno sbagliato, altre si ammalano prima della vendemmia e altre ancora sono rovinate da un cattivo viticoltore. Non tutta l'uva fa il vino buono.
Che cos'è l'uomo, quando ci pensi, se non una macchina complicata e ingegnosa per trasformare, con sapienza infinita, il rosso vino di Shiraz in orina?
Il vino consumato dallo imbriaco. Esso vino col bevitore si vendica.
Il vino è fatto per il popolo che lavora e che merita di berne.
Dopo ogni uovo, bevi un altro bicchiere di vino.
Il vino è il canto della terra verso il cielo.
Il vino mi ama e mi seduce solo fino al punto in cui il suo e il mio spirito si intrattengono in amichevole conversazione.