Non abbandonerò mai il teatro e la soddisfazione di un pubblico diverso ogni sera.- Lola Ponce
Non abbandonerò mai il teatro e la soddisfazione di un pubblico diverso ogni sera.
Ho iniziato a cantare quando ho cominciato a parlare. Parlavo e cantavo. Mi pettinavo e cantavo. A cinque, sei anni aprivo la porta di casa e, se lì davanti c'era un gruppo di ragazzini, io mi mettevo a cantare.
Le uniche droghe che uso sono il vino rosso, la musica e il mio amplificatore Marshall.
Donne normali che sognano, che lottano, che vogliono perfezionarsi e raggiungere sempre nuove mete: le vere eroine sono loro, quelle che almeno ci provano.
Non sono gelosa delle altre, secondo me la gelosia è un sentimento poco moderno. Comunque non ho mai provato nessun tipo di attrazione sessuale per una donna, questa idea non mi incuriosisce nemmeno.
Partecipai al provino di una soap per adolescenti dove c'erano migliaia di ragazzi provenienti da tutta l'Argentina. Lì ho capito che bisogna essere tenaci, crederci, avere fiducia in sé. Comunque feci il provino di sabato e il martedì dopo ero già sul set.
Gli uomini devono sapere che in questo teatro che è la vita umana è concesso solo a Dio e agli angeli di fare da spettatori.
Il teatro è il luogo dove "io è morto" può assumere espressione.
La cultura è un bene comune primario come l'acqua; i teatri le biblioteche i cinema sono come tanti acquedotti.
Non comprare mai il libretto di un'opera teatrale. Nel momento in cui vuoi leggerlo, solitamente spengono le luci.
Con la tecnica non si fa il teatro. Si fa il teatro se si ha fantasia.
Il teatro non lo considero gay, non c'è il sesso: noi sulla scena siamo creature di cartone.
Il teatro non è altro che il disperato sforzo dell'uomo di dare un senso alla vita.
Il teatro d'avanguardia è il teatro di domani: il guaio è che te lo fanno vedere oggi.
Due posti in piedi, per favore e se è possibile l'uno accanto all'altro.
Mi piace il teatro, bella copia della vita.