Il vero teatro della storia è l'area temperata.- Friedrich Hegel
Il vero teatro della storia è l'area temperata.
Negli amanti non vi è materia, essi sono un tutto vivente.
L'amato non ci è opposto, è uno con la nostra essenza: in lui vediamo solo noi stessi, e tuttavia non è noi: miracolo che non siamo in grado di capire.
La preghiera del mattino dell'uomo moderno è la lettura del giornale. Ci permette di situarci quotidianamente nel nostro mondo storico.
Ciò che è razionale è reale; e ciò che è reale è razionale.
Quindi l'essere indipendenti dalla pubblica opinione è la prima condizione formale per ottenere qualcosa di grande.
Il teatro d'avanguardia è il teatro di domani: il guaio è che te lo fanno vedere oggi.
Le anime che non siano teatro di conflitti sono scenari vuoti. La concordia è sempre noiosa.
Il teatro è sempre stato importante per la mia psiche.
Ogni fantasma, ogni creatura d'arte, per essere, deve avere il suo dramma, cioè un dramma di cui esso sia personaggio e per cui è personaggio. Il dramma è la ragion d'essere del personaggio; è la sua funzione vitale: necessaria per esistere.
Quando certi uomini di teatro sollecitano la partecipazione viva del pubblico ai loro spettacoli dovrebbero meditare sui pericoli cui vanno incontro.
Il ballo sul grande schermo non è equiparabile a quello su di un palco.
A volte è solo uscendo di scena che si può capire quale ruolo si è svolto.
Teatro e poesia erano cose che hanno aiutato le persone a rimanere in vita. E vogliono continuare a vivere.
Nel cinema tentiamo di fingere, ma nel teatro si dice che siano i più saggi ad essere ingannati.
Nel teatro si vive sul serio quello che gli altri recitano male nella vita.