Il bere vino puro calma la fame.- Ippocrate
Il bere vino puro calma la fame.
Una natura severa comunica le sue dure impronte agli abitanti.
Definirò ciò che ritengo essere la medicina: in prima approssimazione, liberare i malati dalle sofferenze e contenere la violenza della malattia, e non curare chi è ormai sopraffatto dal male.
Coloro che soffrono di febbri quartane, se perdono sangue dal naso, è un cattivo segno.
Molti ammirano, pochi sanno.
Esistono soltanto due cose: scienza ed opinione; la prima genera conoscenza, la seconda ignoranza.
Dopo ogni uovo, bevi un altro bicchiere di vino.
Ci sarà allegria anche in agonia col vino forte: porterà sul viso l'ombra d'un sorriso tra le braccia della morte.
Me lo ha detto il vino, E il vin non erra!
Il vino è buono ma il whisky è più rapido.
Dal vino si impara un'ipotesi importante: quando percepiamo un'evidente perdita di anima, lì stanno lavorando, sotto la superficie di un'apparente barbarie, eventi di natura diversa che è possibile riconoscere uno ad uno.
Or sotto questi faggi Datemi bere. Oh che soave odore Esce di questo vaso!
Quando il vino entra, strane cose escono.
Gli uomini non potendo per se stessi acquistare la propria e l'altrui stima, cercano di innalzarsi, paragonando que' difetti che per ventura non hanno, a quelli che ha il loro vicino. Ma chi non si ubriaca perché naturalmente odia il vino, merita lode di sobrio?
Nessuno è più pericoloso di un uomo privo di idee, il giorno che ne avrà una gli darà alla testa come il vino a un astemio.
Il vino è la poesia della terra.