Il vino è fatto per il popolo che lavora e che merita di berne.- Charles Baudelaire
Il vino è fatto per il popolo che lavora e che merita di berne.
Il poeta è simile al principe delle nubi che sfida la tempesta e ride dell'arciere; esiliato sulla terra in mezzo agli schiamazzi, le sue ali di gigante gli impediscono di camminare.
Non disprezzate la sensibilità di alcuno. La sensibilità di ogni uomo è il suo genio.
Un vecchio scrittore sconosciuto ha detto: "Nulla eguaglia la gioia dell'uomo che beve, se non la gioia del vino di essere bevuto".
Ogni amore fa sempre una brutta fine, tanto più brutta quanto più divino, più alato era il suo principio.
La danza può rivelare tutto il mistero che la musica tiene nascosto.
Il bronzo è lo specchio del volto, il vino quello della mente.
Beata quella vite, ond'è uscì fuore Così soave umore.
Se la sete non è presente, bevo per la sete futura.
Il peggior vino contadino è migliore del miglior vino industriale.
Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno non si guardò neppure intorno ma versò il vino, spezzò il pane per chi diceva ho sete e ho fame.
Lavorare nel mondo del vino è un ottimo modo per unire piacere e dovere. Il vino è fantasia.
Il vino è cordiale, contro veleni, rallegra e nutrisce, e quanto è più puro tanto maggiormente.
L'uva è rigonfia d'acqua, flagellata da continui acquazzoni; oste, ammesso che tu ne avessi voglia, non puoi vendere quest'anno il vino puro.
Ho sognato nella mia vita, sogni che son rimasti sempre con me, e che hanno cambiato le mie idee; son passati attraverso il tempo ed attraverso di me, come il vino attraverso l'acqua, ed hanno alterato il colore della mia mente.
I veri intenditori non bevono vino. Degustano segreti.