Per il sangue che hai perso, il vino pareggia.- Erri De Luca
Per il sangue che hai perso, il vino pareggia.
Uomini che non hanno la fede, come me, si appoggiano a piccoli fantasmi. Perciò frugo con ammirazione nella scrittura sacra la presenza del più colossale dei fantasmi, la divinità.
I desideri dei bambini danno ordini al futuro.
Quassù ritrovo l'aria, l'ispiro così forte che finalmente so cos'è l'ispirazione per un artista. È aria venuta da lontano, respirata prima da alberi e da generazioni.
Il torto è spesso meglio distribuito di quanto ci piace credere.
Il verbo amare mi aveva rivoltato, ridandomi la vita, non la stessa, ma quella presa a un altro.
Col sangue si scrivono sui muri slogan sangue succhiano le guerre sangue bevono a sorsi i marosi sangue bevono i vermi...
Sento odore di sangue... Sarà il tempo dell'insana pazzia.
Nessuno mi fa sanguinare il sangue sanguinante. Nessuno!
Quando scorre sangue sulle strade, è il momento che qualcuno finisca in cella.
Il matrimonio è un duello all'ultimo sangue che nessun uomo d'onore dovrebbe declinare.
L'altare della libertà vacilla se cementato con il solo sangue.
Il sangue è rosso e basta. E le lacrime sono salate e basta.
Il sudore salva il sangue, il sangue salva la vita, il cervello le salva entrambe.
Il vero colore della vita è quello del corpo, il colore del rosso nascosto, il rosso implicito e non esplicito del cuore che vive e dei suoi battiti. E' il colore umile del sangue inedito.
Che il latte sia portato alle poppe da' vasi chiliferi per una strada più breve, di quella del circolo del sangue, forse sarà tempo, in cui si crederà per cosa certa, e sicura.