Siamo tutti libri di sangue; in qualunque punto ci aprano, siamo rossi.- Clive Barker
Siamo tutti libri di sangue; in qualunque punto ci aprano, siamo rossi.
Ci sono autori che scrivono con luce, altri con sangue, con lava, con fuoco, con terra, con fango, con polvere di diamante ed infine quelli che scrivono con inchiostro. Sventurati, con inchiostro, semplicemente.
Mo cuishle significa mio tesoro. Mio sangue.
Tuffate le mani nel mio sangue, piuttosto! Sarà minore la vergogna se ucciderete il luogotenente, anziché ribellarvi all'imperatore! O rimanendo in vita manterrò fedeli le legioni o, facendomi sgozzare, ne affretterò il pentimento.
L'amore d'oggi è una malattia che entra nel sangue con il contatto; il resto è letteratura romantica del passato, è chiacchiera, è retorica; può essere tutt'al più contorno, ma non è il nocciolo.
Non esistono fiabe non cruente. Tutte le fiabe provengono dalla profondità del sangue e dell'angoscia.
Colui che oggi verserà il suo sangue insieme al mio, sarà mio fratello.
Signore, abbi pietà del mio sangue, della mia anemia in fiamme!
È incredibile il mio sangue!
Tutta l'acqua dei fiumi non potrebbe lavare la mano insanguinata di un omicida.
Bestia stanca, uno staffile di fiamme mi colpisce le reni. Ho ritrovato il vero senso delle metafore dei poeti. Mi sveglio ogni notte nell'incendio del mio stesso sangue.