Anche de' rei Il sangue è sacro, né versarlo debbe Che il ferro della legge.- Vincenzo Monti
Anche de' rei Il sangue è sacro, né versarlo debbe Che il ferro della legge.
Per due fedeli amanti Tutto, tutto è gioir.
Nel tripudio ognun corre ad abbracciarte Sia nemico, od amico; l'allegrezza Non distingue i sembianti; un caro errore Dona gli amplessi, e negli amplessi il core.
So che immago è del cor La forma esterïore; Ma l'immago sovente È Fallace, o languente.
Un amor senza stento Invita al tradimento; E una rosa d'aprile Quattro volte odorata Perde il suo bello, e vile Sen muore al suol gittata.
Deh per le guance eburnee Che di rossor tingesti, Per gli occhi tuoi deh piacciati Voler che teco io resti. Io di virtudi amabili Sarò custode e padre ; E tu d'Amor, bellissima, Ti chiamerai la madre.
Guai se la plebe comincia a gustare il sangue! E' un ubbriaco che più beve, più desidera il vino.
Tuffate le mani nel mio sangue, piuttosto! Sarà minore la vergogna se ucciderete il luogotenente, anziché ribellarvi all'imperatore! O rimanendo in vita manterrò fedeli le legioni o, facendomi sgozzare, ne affretterò il pentimento.
L'amore d'oggi è una malattia che entra nel sangue con il contatto; il resto è letteratura romantica del passato, è chiacchiera, è retorica; può essere tutt'al più contorno, ma non è il nocciolo.
C'è odore di sangue nell'aria e di morte.
Qui abbiamo un investimento in sangue. Cerchi di considerarlo come una moneta spirituale...
Il peggior sporco è quello morale: istiga ad un bagno di sangue.
L'albero della libertà deve essere rinvigorito di tanto in tanto con il sangue dei patrioti e dei tiranni. Esso ne rappresenta il concime naturale.
Nessuno mi fa sanguinare il sangue sanguinante. Nessuno!
Volgi la mente da questa bassa aiuola a così eccelse meditazioni! Fallo adesso, finché il tuo sangue è caldo e sei ancora pieno di vigore, questo è il momento per guardare più in alto!
Dal sangue della più bella fu creato... e dal sangue della più bella sarà spezzato!