Anche de' rei Il sangue è sacro, né versarlo debbe Che il ferro della legge.- Vincenzo Monti
Anche de' rei Il sangue è sacro, né versarlo debbe Che il ferro della legge.
Finché l'età n'invita, Cerchiam di goder. L'aprile del piacer Passa, e non torna più. Grave divien la vita Se non ne cogli il fior.
Ha qualche volta I suoi segreti l'amistà.
So che immago è del cor La forma esterïore; Ma l'immago sovente È Fallace, o languente.
Finché l'uom la desia, leggiadro oggetto Certo è la donna, e cosa alma e divina; Ma nel possesso il ben cangia d'aspetto; Muore la rosa e vi riman la spina.
Pace, pace una volta al mio tormento, Stanco di più patir, dai suoi legami Fugge il mio spirto, e si dilegua al vento.
Quello che abbiamo perduto non ci verrà mai restituito. La terra non guarirà. Troppo sangue... il cuore non guarirà. La sola cosa che ci è data è accettare ed imparare dal passato.
- Non mi vuoi succhiare il sangue?!- Solita paranoia umana. Il vostro sangue è troppo grasso, esistono degli ottimi surrogati!
Di tutto quanto è scritto io amo solo ciò che uno scrive col suo sangue. Scrivi col sangue: e allora imparerai che il sangue è spirito.
Che si levi sangue col salasso ad una donna gravida, purché ve ne sia la moderazione, talor è necessario, ne porta pericolo dell'aborto.
Disputare, o dubitare del circolo del sangue si è superfluo.
E in mezzo a tutto questo non c'era da sorprendersi se ogni tanto veniva fuori qualcuno che, da solo, scriveva col sangue il suo destino.
Il matrimonio è un duello all'ultimo sangue che nessun uomo d'onore dovrebbe declinare.
Il sangue dei martiri è il seme della Chiesa.
Tutta l'acqua dei fiumi non potrebbe lavare la mano insanguinata di un omicida.
Ora io vi chiedo: quanto sangue sieti disposti a versare per sopravvivere?