Sangue, sangue, sangue.- Santa Caterina da Siena
Sangue, sangue, sangue.
Tutti i vizi sono conditi dalla superbia, sì come le virtù sono condite e ricevono vita da la carità.
Tutti i vizi sono conditi dalla superbia, si come le virtù sono condite e ricevono vita dalla carità.
L'umile spegne la superbia, però [...] 'l superbo non può far danno a l'umile.
L'umile spegne la superbia, però 'l superbo non può far danno a l'umile.
Il sangue resta freddo, purché il sole resti lì.
Il sangue è rosso e basta. E le lacrime sono salate e basta.
Senza sangue non si vive, ne questo può fermarsi affatto senza che ne venga la morte.
Un'altra cosa è che non importa quanto tu possa amare una persona: ti tirerai indietro quando il suo sangue ti scorre troppo vicino.
Che si levi sangue col salasso ad una donna gravida, purché ve ne sia la moderazione, talor è necessario, ne porta pericolo dell'aborto.
Voi tutti, cuori puri, lasciate che vi penetri nel cuore il sangue puro, color delle rose, che inondò così la pura Madre.
Ora io vi chiedo: quanto sangue sieti disposti a versare per sopravvivere?
Colui che oggi verserà il suo sangue insieme al mio, sarà mio fratello.
Potete alleggerirvi di sangue senz''aprir la vena: se coll'astinenza ogni giorno anelerete scemando un poco la massa del sangue.
Cuori spezzati, abbiate fede nei vostri morti! Essi non soltanto sono radici sotto le pietre macchiate di sangue, ma le loro bocche mordono ancora esplosivo e vanno all'attacco come oceani di ferro e ancora i loro pugni levati smentiscono la morte.