Sangue, sangue, sangue.- Santa Caterina da Siena
Sangue, sangue, sangue.
Tutti i vizi sono conditi dalla superbia, sì come le virtù sono condite e ricevono vita da la carità.
L'umile spegne la superbia, però [...] 'l superbo non può far danno a l'umile.
Tutti i vizi sono conditi dalla superbia, si come le virtù sono condite e ricevono vita dalla carità.
L'umile spegne la superbia, però 'l superbo non può far danno a l'umile.
Tutta l'acqua dei fiumi non potrebbe lavare la mano insanguinata di un omicida.
Immagina se sangue fosse fragola, se rabbia fosse una carezza, se odio fosse un bacio in bocca...
Nell'età delle commozioni il cuore non basta a reggere la spinta del sangue. Il mondo intorno è poco rispetto alla grandezza che si allarga in petto.
L'amore d'oggi è una malattia che entra nel sangue con il contatto; il resto è letteratura romantica del passato, è chiacchiera, è retorica; può essere tutt'al più contorno, ma non è il nocciolo.
Baciami, le parole che sai già. Baciami, il sangue mentre gira.
A quanto pare, le lezioni che non si imparano col sangue si dimenticano.
Coloro che soffrono di febbri quartane, se perdono sangue dal naso, è un cattivo segno.
Cuori spezzati, abbiate fede nei vostri morti! Essi non soltanto sono radici sotto le pietre macchiate di sangue, ma le loro bocche mordono ancora esplosivo e vanno all'attacco come oceani di ferro e ancora i loro pugni levati smentiscono la morte.
È incredibile il mio sangue!
Porto le mani alla testa e poi me le lascio cadere in grembo, viscide di sangue. L'ultima cosa che ricordo è una farfalla verde e argento, di una squisita bellezza, che si posa sulla curva del mio polso.