Sangue, sangue, sangue.- Santa Caterina da Siena
Sangue, sangue, sangue.
Tutti i vizi sono conditi dalla superbia, sì come le virtù sono condite e ricevono vita da la carità.
L'umile spegne la superbia, però 'l superbo non può far danno a l'umile.
Tutti i vizi sono conditi dalla superbia, si come le virtù sono condite e ricevono vita dalla carità.
L'umile spegne la superbia, però [...] 'l superbo non può far danno a l'umile.
Baciami, le parole che sai già. Baciami, il sangue mentre gira.
Il sangue scorre fuori dal naso Il mio per caso? Dammi due stracci Cantassi anch'io come Antonacci E invece resto qui tra i pagliacci.
Vedete? È sangue umano! Umano! Non divino!
Solo perché abbiamo sentito un urlo da far ghiacciare il sangue, tremare la spina dorsale e congelare il midollo nelle ossa non significa automaticamente che ci sia qualcosa che non va.
A quanto pare, le lezioni che non si imparano col sangue si dimenticano.
A nessuno è lecito dire che ha orrore del sangue, quando lo faccia versare dai suoi servi.
Coloro che soffrono di febbri quartane, se perdono sangue dal naso, è un cattivo segno.
Ho tutte le caratteristiche di un essere umano: carne, sangue, pelle e capelli. Ma non un solo, chiaro e identificabile sentimento, a parte l'avidità e il disgusto.
Il rosso è uno dei colori più forti. E' come il sangue, colpisce l'occhio. Credo che sia per questo che i semafori sono rossi, così come i segnali di stop. Uso sempre il rosso nelle mie opere.
Immagina se sangue fosse fragola, se rabbia fosse una carezza, se odio fosse un bacio in bocca...