Sangue, sangue, sangue.- Santa Caterina da Siena
Sangue, sangue, sangue.
L'umile spegne la superbia, però 'l superbo non può far danno a l'umile.
L'umile spegne la superbia, però [...] 'l superbo non può far danno a l'umile.
Tutti i vizi sono conditi dalla superbia, sì come le virtù sono condite e ricevono vita da la carità.
Tutti i vizi sono conditi dalla superbia, si come le virtù sono condite e ricevono vita dalla carità.
I molto grassi anno meno sangue, e i vasi stretti: i magri anno i vasi più ampli, e in quelli più sangue racchiudono.
Il sangue scorre fuori dal naso Il mio per caso? Dammi due stracci Cantassi anch'io come Antonacci E invece resto qui tra i pagliacci.
Dell'innocente Sangue versato In scellerata guerra Conta il Cielo le stille, e le schernite Lagrime tutte della stanca terra.
Il sangue dei martiri è il seme della Chiesa.
La Storia è una crosta di sangue.
Nessuno mi fa sanguinare il sangue sanguinante. Nessuno!
Il peggior sporco è quello morale: istiga ad un bagno di sangue.
Per il sangue che hai perso, il vino pareggia.
Siamo tutti libri di sangue; in qualunque punto ci aprano, siamo rossi.
Porto le mani alla testa e poi me le lascio cadere in grembo, viscide di sangue. L'ultima cosa che ricordo è una farfalla verde e argento, di una squisita bellezza, che si posa sulla curva del mio polso.