Ben io ti dico, che mia patria è quella Che nel popolo sta.- Vincenzo Monti
Ben io ti dico, che mia patria è quella Che nel popolo sta.
Per due fedeli amanti Tutto, tutto è gioir.
La piaga Sanar si può d'una beltà malvagia, Ché in cor bennato amor malnato è breve: Ma beltade è fatal quando è pudica.
E gli brillava il viso Come raggio di Sol, che dopo il nembo Ravviva il fiore dal furor battuto D'aquilon tempestoso.
Pallido intanto sull'Abnobie rupi Il Sol cadendo raccogliea d'intorno Dalle cose i colori, e alla pietosa Notte del mondo concedea la cura.
Amor che già scendea propizio e pio, Manifestossi in quella all'amatore, E gli sorrise cosi caro un riso, Che di dolcezza un sasso avria diviso.
La cenere dei morti fu quella che creò la Patria.
A chi non ha patria non istà bene l'essere sacerdote, né padre.
Per me gli orizzonti si allargano sempre più; dall'Alpi alla Sicilia, è tutta una casa. L'abito con un solo sentimento che non morrà mai neppure colla mia morte.
Se mi interesso prima a me, il massimo che io possa conseguire, abbracciare nella mia considerazione, nel mio amore, è la patria.
La vera patria è quella in cui incontriamo più persone che ci somigliano.
Chiunque combatte contro la patria è un figlio che vuole uccidere sua madre.
Un uomo può scalare l'Everest per se stesso, ma al vertice pianterà la bandiera del suo paese.
La patria è sempre dove si prospera.
Un soldato deve essere pronto a morire per la sua patria. Anche a costo della vita.
È un fatto ben noto che riconosciamo la nostra madre patria quando siamo sul punto di perderla.