Ben io ti dico, che mia patria è quella Che nel popolo sta.- Vincenzo Monti
Ben io ti dico, che mia patria è quella Che nel popolo sta.
Libertade o morte, tutti Esclamate, e mano al brando: Fortunato chi pugnando Per la patria morirá.
Fulvio: I miei misfatti, o donna, Son due: l'odio a' superbi, e immenso, e ardente Amor di libertà.
I mali Han lor confine. La pietà del cielo Tarda sovente, ma giammai non manca.
E gli brillava il viso Come raggio di Sol, che dopo il nembo Ravviva il fiore dal furor battuto D'aquilon tempestoso.
Ha cuor villano, e libertà non merta chi l'amico lasciò nella catena.
La patria è la fede nella patria.
Patria è il nome che si dà al proprio paese quando se ne ha bisogno.
La vera patria è quella in cui incontriamo più persone che ci somigliano.
Con la patria legata alle vele e i remi al vento I naufraghi dormirono mansueti come fiere morte nei sudari delle spugne. Ma gli occhi delle alghe sono vòlti al mare Caso mai le riporti l'austro con le vele tinte di fresco.
Chiunque combatte contro la patria è un figlio che vuole uccidere sua madre.
Il mio paese è là dove passano le nuvole più belle.
Lasciando con la patria ogni conforto, Ove più l'Appennin la neve agghiaccia, Carco n'andrò di così gravi some, Chiamando morte, e te sola per nome.
Se mi interesso prima a me, il massimo che io possa conseguire, abbracciare nella mia considerazione, nel mio amore, è la patria.
Esponiamo alla malignità, le più belle ricerche, a misura, che le crediamo opportune, per il felice sviluppo delle grandezze della nostra Patria.
La patria è dove si vive felici.