La terra alla femmina, la patria al soldato, questa è l'ultima marcia e andiamo a morire.- Piero Jahier
La terra alla femmina, la patria al soldato, questa è l'ultima marcia e andiamo a morire.
Vengano le spose: lavìa, lasciate il pratino, l'erba seccherà da sola, ma non ripasserà l'alpino.
Mi dicono pignolo, come in Italia chiamano chiunque faccia il proprio dovere.
Nessun profeta è ben accetto in patria.
Chiunque combatte contro la patria è un figlio che vuole uccidere sua madre.
È bello e dolce morire per la patria.
L'uomo si ricostruisce una patria sotto qualsiasi lembo di cielo.
Libertade o morte, tutti Esclamate, e mano al brando: Fortunato chi pugnando Per la patria morirá.
La vera patria è quella in cui incontriamo più persone che ci somigliano.
È un fatto ben noto che riconosciamo la nostra madre patria quando siamo sul punto di perderla.
Un soldato deve essere pronto a morire per la sua patria. Anche a costo della vita.
Per me gli orizzonti si allargano sempre più; dall'Alpi alla Sicilia, è tutta una casa. L'abito con un solo sentimento che non morrà mai neppure colla mia morte.
Se la patria non ha debito né possibilità di nudrire del suo ogni giorno tutti i suoi indigenti, spietata cosa sarebbe inibire a questi di procacciarsi altrove la sussistenza.