Mi dicono pignolo, come in Italia chiamano chiunque faccia il proprio dovere.- Piero Jahier
Mi dicono pignolo, come in Italia chiamano chiunque faccia il proprio dovere.
Vengano le spose: lavìa, lasciate il pratino, l'erba seccherà da sola, ma non ripasserà l'alpino.
La terra alla femmina, la patria al soldato, questa è l'ultima marcia e andiamo a morire.
Il genio artistico agisce come quelle temperature estremamente elevate che hanno il potere di dissociare le combinazioni di atomi e di raggrupparli in un ordine assolutamente contrario, rispondente a tutt'altro tipo.
Sono disciplinato e organizzato. Uso ordine e metodo per rendere la mia vita possibile.
L'infelicità non consiste nel fare una cosa per ordine di altri, ma nel farla contro la propria volontà.
La "volontà d'ordine" può trasformare in tiranno chi voleva solamente spazzar via la confusione. La bellezza dell'ordine serve di giustificazione al dispotismo.
Gli eufemismi del ragionamento ortodosso (la gente semplice, le classi modeste) esprimono molto bene il concetto essenziale, ovvero la sottomissione all'ordine stabilito.
Con l'ordine esteriore si cerca sempre di mascherare un disordine interiore.
Nel caos in cui sprofondiamo vi è più logica che nell'ordine, l'ordine di morte in cui ci siamo mantenuti per tanti secoli e che si disgrega sotto i nostri passi automatici.
Una vita ben ordinata garantisce un felice avvenire.
L'etica hacker rischia di esprimere esigenze che nascono da una insofferenza verso qualunque forma di gerarchia, perché intesa come necessariamente opposta alla ricerca e al confronto. C'è un rifiuto del 'padre' a favore di rapporti orizzontali, collaborativi, paritetici.
L'essenza del classicismo è venire dopo. L'ordine presuppone un certo disordine che esso viene a sistemare.