Mi dicono pignolo, come in Italia chiamano chiunque faccia il proprio dovere.- Piero Jahier
Mi dicono pignolo, come in Italia chiamano chiunque faccia il proprio dovere.
Vengano le spose: lavìa, lasciate il pratino, l'erba seccherà da sola, ma non ripasserà l'alpino.
La terra alla femmina, la patria al soldato, questa è l'ultima marcia e andiamo a morire.
C'è l'ordine delle idee e l'ordine delle fottute parole.
Se tutto converge all'uno, si mette per forza in ordine; il disordine c'è quando non c'è un «uno» verso cui, in funzione di cui andare.
Il genio artistico agisce come quelle temperature estremamente elevate che hanno il potere di dissociare le combinazioni di atomi e di raggrupparli in un ordine assolutamente contrario, rispondente a tutt'altro tipo.
Una cantina, un garage e una soffitta puliti sono segno di una vita vuota.
L'ordine è la chiave di tutti i problemi.
L'organizzazione esiste solo nell'occhio dell'osservatore.
Ciò che ancora è a riposo è facile da contenere, ciò che ancora non si manifesta è facile da prevenire, ciò che è fragile è facile da rompere, ciò che è piccolo è facile da disperdere. Affronta le cose sul nascere, metti ordine prima che si manifesti il disordine.
La destra scopre legge e ordine solo quando si tratta di manganellare manifestanti pacifici. Per il resto preferisce illegalità e disordine. Lo diceva Montanelli: la destra non sa fare altro che cadere nel manganello ogni volta che da élite diventa fenomeno di massa.
L'arte del progresso è di preservare l'ordine in mezzo al cambiamento e di preservare il cambiamento in mezzo all'ordine. La vita rifiuta di essere imbalsamata viva.
Il compito attuale dell'arte è di introdurre il caos nell'ordine.