Con l'ordine esteriore si cerca sempre di mascherare un disordine interiore.- Sándor Márai
Con l'ordine esteriore si cerca sempre di mascherare un disordine interiore.
Sentirsi spinti a conoscere qualcuno fino a penetrare tutti i suoi segreti, con tutte le conseguenze che ne deriveranno: ecco quello che si è soliti chiamare, con un termine fiacco e generico, amore.
Dio, se esiste, tace. Penso molto a Dio. Come sarà, sempre che esista? In nessun caso simile a come ce lo mostrano le religioni.
È questo l'unico terreno sul quale l'uomo può misurarsi con Dio, ed essere in qualche modo alla sua altezza: quando crea dal nulla, come Lui.
Due persone non possono incontrarsi neanche un giorno prima di quando saranno mature per il loro incontro.
Gli inglesi sono difficili da capire quasi quanto i ricchi.
C'è meno disordine nella natura che nell'umanità.
Il mio epitaffio potrebbe essere quel passaggio di Sade: mi ostino a vivere perché "Anche da morto io continui a essere la causa di un disordine qualsiasi".
L'immaginazione, la vera Creatrice interiore, costruisce istantaneamente dal caos o dai frammenti sparsi della Memoria una forma a cui adattarsi.
Sono i deboli e i confusi che venerano le finte semplicità della franchezza brutale.
Se noi volessimo creare un mondo nuovo, avremmo a disposizione il materiale già pronto poiché anche il primo fu creato dal caos.
Gli uomini debbono essere governati. Lasciati liberi di fare quello che vogliono significa incrementare la bestialità e il disordine.
In un'organizzazione gerarchica, più alto è il livello, maggiore è la confusione.
L'universo non ha mai avuto senso; sospetto che sia stato costruito tramite un appalto governativo.
Io vorrei avvisarvi che non attribuisco alla natura la bellezza o la deformità, l'ordine o la confusione. Solo in relazione alla nostra immaginazione possiamo chiamare le cose belle o brutte, ben ordinate o confuse.