Con l'ordine esteriore si cerca sempre di mascherare un disordine interiore.- Sándor Márai
Con l'ordine esteriore si cerca sempre di mascherare un disordine interiore.
La follia non ha scopo. Il folle fa qualcosa, lo fa senza scopo né motivo, così perché lo può fare: si cava i denti con un chiodo arrugginito, o si mette a urlare parole senza senso, in un dialetto norvegese magari.
Amare significa semplicemente conoscere appieno la gioia e poi morire.
Due persone non possono incontrarsi neanche un giorno prima di quando saranno mature per il loro incontro.
Tutte le relazioni umane sprofondano nelle paludi della vanità e dell'egoismo.
Il grande fallimento nella vita, non consiste nello scoprire da ultimo che ci siamo sbagliati. Ancora più deprimente è accorgersi che non possiamo far altro che sbagliare.
Chi prega non può venire a patti con il disordine, sa armonizzare bene ogni cosa.
La vera stabilità si ottiene quando l'ordine presunto e il disordine presunto sono bilanciati. Un sistema veramente stabile si aspetta l'inaspettato, è preparato ad essere smantellato, si aspetta di essere trasformato.
L'universo non ha mai avuto senso; sospetto che sia stato costruito tramite un appalto governativo.
In un'organizzazione gerarchica, più alto è il livello, maggiore è la confusione.
Il caos nell'universo è in costante aumento.
Procediamo con disordine. Il disordine dà qualche speranza. L'ordine nessuna. Niente è più ordinato del vuoto.
La nostra ricchezza è il disordine, che poi è anche la nostra miseria.
Sono i deboli e i confusi che venerano le finte semplicità della franchezza brutale.
Questo che voi chiamate ordine è uno sfilacciato rattoppo della disgregazione.
Il mero tentativo di esaminare la mia confusione consumerebbe volumi.