L'essenza del classicismo è venire dopo. L'ordine presuppone un certo disordine che esso viene a sistemare.- Paul Valéry
L'essenza del classicismo è venire dopo. L'ordine presuppone un certo disordine che esso viene a sistemare.
La storia è la scienza delle cose che non si ripetono.
La fede (religiosa) è forse un mito. I credenti che si incontrano sono posseduti innanzitutto dai propri interessi. Ma se si prescinde dalla loro sorte, dalle loro paure, dai loro bisogni ? la loro fede non è niente.
La politica è l'arte di impedire alla gente di impicciarsi di ciò che la riguarda.
Il genio si muove nella follia, nel senso che si tiene a galla là dove il demente annega.
La venerazione del passato conduce a un pessimismo ingiustificato sul presente e impedisce di capire che l'avvenire non è già più quello che era.
Forse la natura è fondamentalmente brutta, caotica e complicata. Ma se è così, allora voglio uscirne.
In ogni caos c'è un cosmo, in ogni disordine un ordine segreto.
Dio ha inserito un'arte segreta nelle forze di natura in modo da consentire a quest'ultima di modellarsi passando dal caos a un perfetto sistema del mondo.
Sono i deboli e i confusi che venerano le finte semplicità della franchezza brutale.
La confusione crea posti di lavoro.
Il disordine dà qualche speranza, l'ordine nessuna.
L'amore ci confonde facilmente perché è un continuo fluire tra illusione e sostanza, tra memoria e desiderio, tra appagamento e bisogno.
Questo che voi chiamate ordine è uno sfilacciato rattoppo della disgregazione.
Io vorrei avvisarvi che non attribuisco alla natura la bellezza o la deformità, l'ordine o la confusione. Solo in relazione alla nostra immaginazione possiamo chiamare le cose belle o brutte, ben ordinate o confuse.
La natura non porta a termine la sua opera: è caotica. L'uomo si sente obbligato a terminarla, così pianta un giardino e costruisce un muro di cinta.