Dico le parolacce quando mi provocano e sono il disordine fatto donna.- Martina Stella
Dico le parolacce quando mi provocano e sono il disordine fatto donna.
Rispetto il valore dei soldi perché vengo da una famiglia che non ne ha, ma non sono un'ossessione.
Viviamo in una società difficile che non ti aiuta, ti lascia solo. Manca l'entusiasmo a quelli della mia età, è questa la cosa peggiore.
Se ti rammarichi per il fatto che nel tuo cuore non c'è più posto per i sentimenti è perché non hai mai visto che casino c'è nel mio armadio.
Chi non cerca trova.
Chi prega non può venire a patti con il disordine, sa armonizzare bene ogni cosa.
È nel grande ordine che vi è un piccolo disordine.
In ogni trasformazione il disordine che si crea è sempre maggiore dell'ordine che si è creato.
Il compito attuale dell'arte è di introdurre il caos nell'ordine.
Il disordine ha già salvato la vita a migliaia di individui. In guerra basta spesso la più piccola deviazione da un ordine per portare in salvo la pelle.
Se tutto converge all'uno, si mette per forza in ordine; il disordine c'è quando non c'è un «uno» verso cui, in funzione di cui andare.
Oggi gli uomini cercano Dio non per l'ordine che trovano nell'Universo ma per il disordine che trovano in se stessi.
Il mio epitaffio potrebbe essere quel passaggio di Sade: mi ostino a vivere perché "Anche da morto io continui a essere la causa di un disordine qualsiasi".