Dico le parolacce quando mi provocano e sono il disordine fatto donna.- Martina Stella
Dico le parolacce quando mi provocano e sono il disordine fatto donna.
Rispetto il valore dei soldi perché vengo da una famiglia che non ne ha, ma non sono un'ossessione.
Viviamo in una società difficile che non ti aiuta, ti lascia solo. Manca l'entusiasmo a quelli della mia età, è questa la cosa peggiore.
Il mero tentativo di esaminare la mia confusione consumerebbe volumi.
Il disordine dà qualche speranza, l'ordine nessuna.
Potresti essere la mia perdita di equilibrio. L'equazione del mio caos.
Ci vuole meno energia a togliere un oggetto dal proprio posto che a rimettercelo.
È necessario far calcolo del fine a noi immediatamente dato e di tutta intera l'evidenza, alla quale riportiamo i nostri giudizi. Altrimenti tutto sarà pieno di disordine e confusione.
La verità si ritrova sempre nella semplicità mai nella confusione.
Non c'è niente di peggio del disordine quando si hanno capacità esigue.
Se noi volessimo creare un mondo nuovo, avremmo a disposizione il materiale già pronto poiché anche il primo fu creato dal caos.
Non c'è di peggio del disordine quando si hanno capacità esigue.
L'umorismo, per lo specialissimo contrasto essenziale in esso, inevitabilmente scompone, disordina, discorda.