Potresti essere la mia perdita di equilibrio. L'equazione del mio caos.- Fabio Volo
Potresti essere la mia perdita di equilibrio. L'equazione del mio caos.
I giovani d'oggi sono una generazione di sfigati: mangiano male, scopano male, si drogano male e ascoltano musica di merda, e anche quella la ascoltano male. Nei loro iPhone.
Nessuno può entrare nella solitudine di un altro.
Nell'amare ci può anche essere una fase di innamoramento, ma non sempre nell'innamoramento c'è vero amore.
Una donna che non sa fare il caffè per me può essere solo un'avventura.
Si incontravano sempre in qualche parte del mondo, una strana forma di attrazione universale.
Nella zuffa non adoperare mai una battaglia ad un'altra cosa che a quella per che tu l'avevi deputata, se tu non vuoi fare disordine.
Tutto ci sembra caotico tranne il nostro disordine.
Se una scrivania in disordine è segno di una mente disordinata, di cosa, allora, è segno una scrivania vuota?
Il compito attuale dell'arte è di introdurre il caos nell'ordine.
Chi prega non può venire a patti con il disordine, sa armonizzare bene ogni cosa.
Così, fondamentalmente, non so di che cosa sto parlando. Ma forse lo so.
Calma e ordine possono essere altrettanto pericolosi per la democrazia quanto l'agitazione e il disordine.
Mi guardo allo specchio, arrabbiata e delusa. Al diavolo i miei capelli, che non vogliono saperne di stare a posto.
La confusione crea posti di lavoro.
Se tutto converge all'uno, si mette per forza in ordine; il disordine c'è quando non c'è un «uno» verso cui, in funzione di cui andare.