Potresti essere la mia perdita di equilibrio. L'equazione del mio caos.- Fabio Volo
Potresti essere la mia perdita di equilibrio. L'equazione del mio caos.
Non si smette di giocare perché si diventa vecchi, ma si diventa vecchi perché si smette di giocare.
Il contrario dell'amore non è l'odio. L'odio è assenza d'amore, così come il buio è assenza di luce. L'opposto dell'amore è la paura.
Spesso l'odio è solamente l'ombra di qualcos'altro. L'odio appartiene ad attimi di impotenza.
L'amore? Non si cerca. Non si aspetta. Non si sceglie. Nasce per caso, quando meno telo aspetti. Arriva e basta. E lo può fare nel giorno più triste, nel periodo più buio, o addirittura quando hai perso le speranze e non lo desideri più. Lui è così, non avvisa mai.
Solitamente, in una vera storia d'amore, la persona con cui stai è lo specchio migliore per vedere i tuoi difetti e i tuoi limiti.
Così, fondamentalmente, non so di che cosa sto parlando. Ma forse lo so.
Non è l'individuo a creare il disordine, ma è l'ambiente a favorirlo.
È necessario far calcolo del fine a noi immediatamente dato e di tutta intera l'evidenza, alla quale riportiamo i nostri giudizi. Altrimenti tutto sarà pieno di disordine e confusione.
È solo quando inciampi nelle tue scarpe che incominci a mettere a posto le scarpe.
La sua vita era stata disordinata e confusa da allora, ma se riusciva una sola volta a ritornare a un certo punto di partenza e ricominciare lentamente tutto daccapo, sarebbe riuscito a capire qual era la cosa che cercava.
Tutto ci sembra caotico tranne il nostro disordine.
L'amore ci confonde facilmente perché è un continuo fluire tra illusione e sostanza, tra memoria e desiderio, tra appagamento e bisogno.
Sul banco di lavoro c'è sempre più casino dell'ultima volta.
Bisogna avere ancora un caos dentro di sé per partorire una stella danzante.
Se una scrivania in disordine è segno di una mente disordinata, di cosa, allora, è segno una scrivania vuota?