Non c'è niente di peggio del disordine quando si hanno capacità esigue.- Franz Kafka
Non c'è niente di peggio del disordine quando si hanno capacità esigue.
Confessione e bugia sono la stessa cosa. Per poter confessare, si mente. Ciò che si è non lo si può esprimere, appunto perché lo si è; non si può comunicare se non ciò che non siamo, la menzogna.
I Sentieri si costruiscono viaggiando.
Le decisioni burocratiche sono timide come le ragazzine.
Tu sei destinato a un grande lunedì! ben detto, ma la domenica non finisce mai.
Una gabbia andò in cerca di un uccello.
Ormai tutto è talmente fuori posto che più niente è fuori luogo.
L'umorismo, per lo specialissimo contrasto essenziale in esso, inevitabilmente scompone, disordina, discorda.
Procediamo con disordine. Il disordine dà qualche speranza. L'ordine nessuna. Niente è più ordinato del vuoto.
Siede arbitro il Caos, e con le sue decisioni raddoppia ancora il contrasto per il quale regna; a lui presso governa supremo il Caso.
Il disordine ha già salvato la vita a migliaia di individui. In guerra basta spesso la più piccola deviazione da un ordine per portare in salvo la pelle.
Il caos nell'universo è in costante aumento.
Uno dei vantaggi dell'essere disordinati è che si fanno costantemente delle scoperte entusiasmanti.
Se introduci un po' di anarchia... se stravolgi l'ordine prestabilito... tutto diventa improvvisamente caos. Io sono un agente del caos. E sai qual è il bello del caos? È equo!
Ogni superficie piana sarà coperta da una o più pile.
Il parziale disordine si trasforma in infinito ordine.